Ottenere l’ISEE è fondamentale per poter avere accesso ai Bonus attivati dal Governo per il sostegno alle famiglie in difficoltà economica. Vediamo come farne richiesta e quali agevolazioni ricavarne.

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L’Indicatore della Situazione Economica Equivalente, o ISEE, è un calcolo matematico ideato per stabilire la situazione economica del contribuente. In base al risultato si verrà inseriti in una fascia specifica in base alla quale si potrà avere accesso ad alcune misure governative come i Bonus e le agevolazioni. Ogni anno l’ISEE dovrà essere aggiornato dato che la situazione economica è altamente variabile.

Guida su come ottenere l’ISEE

Il primo passo da compiere per ottenere l’Indicatore della Situazione Economica Equivalente è presentare la Dichiarazione Sostitutiva Unica, la DSU. Questa contiene le informazioni relative al reddito, all’anagrafe e al patrimonio del dichiarante e può essere fornita compilando l’autocertificazione fornita dall’INPS o dall’Agenzia delle Entrate.

Esiste la DSU semplice e quella integrale. La prima serve per poter avere accesso alle agevolazioni, la seconda dichiarazione è necessaria per il calcolo delle tasse universitarie e per specifici calcoli come quelli relativi agli ambiti socio-sanitari. La validità della DSU dura fino al 15 gennaio dell’anno successivo di presentazione e la dichiarazione è fondamentale, come già detto, per poter calcolare l’ISEE.

I documenti da presentare per calcolare l’Indicatore della Situazione Economica Equivalente

L’ISEE può essere richiesto al commercialista, al Caf oppure autonomamente tramite il portale dell’Agenzia delle Entrate. In ogni caso, occorrerà presentare una specifica documentazione che include il documento di identità valido del richiedente, il codice fiscale, lo stato di famiglia, l’ultimo pagamento del canone di affitto, le obbligazioni di locazione, il certificato di invalidità (se presente) e l’ultimo modello 730 o del Modello Unico.

La parte relativa al patrimonio reddituale richiede la presentazione degli estratti conto deposito bancari e postali e dei conti correnti, dei titoli di stato, dei buoni fruttiferi, della custodia e dei conti correnti postali e bancari, dei movimenti in società quotate o non, delle obbligazioni sull’assicurazione della vita, delle informazioni su edifici, terreni e beni posseduti e del valore del patrimonio netto.

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I bonus da richiedere con l’ISEE

L’accesso ai bonus e alle agevolazioni è consentito soddisfacendo alcuni requisiti. Le misure che prevedono la presentazione dell’ISEE sono l’assegno per le famiglie con tre figli o più, l’accesso di maternità, l’accoglienza agli studenti stranieri e la riduzione per la retta della mensa scolastica, per gli asili nido, le tasse universitarie e l’acquisto dei libri scolastici.

Presentando l’Indicatore della Situazione Economica Equivalente, poi, si potrà ottenere, se in possesso dei requisiti, il bonus luce e gas, l’esenzione dal canone Rai, l’accesso a servizi socio-sanitari, l’esenzione per specifiche spese mediche, il reddito di cittadinanza, il Bonus Tari e la social card.