Stanziati 500 milioni di euro per erogare il Bonus Spesa alle famiglie italiane. I comuni provvederanno con la distribuzione di voucher fino a 1.200 euro. Vediamo requisiti e modalità.

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Il Decreto Sostegni Bis stabilisce l’erogazione di varie misure a sostegno delle famiglie italiane. Tra queste citiamo la presenza di voucher che i Comuni distribuiranno attingendo a fondi per 500 milioni di euro. L’accesso all’agevolazione prevede la partecipazione da parte dei nuclei interessati a bandi di concorso che saranno differenti da comune a comune. In generali, beneficiari della misura saranno le famiglie che versano in condizioni di difficoltà economica e che sono state escluse dai bonus emanati fino a questo momento.

I bandi di concorso dei comuni

Ogni comune ha la facoltà di scegliere l’importo da erogare, i criteri da rispettare e i requisiti da soddisfare per poter beneficiare dell’agevolazione. Il bando di concorso, dunque, vedrà modellato autonomamente da ogni comune e si baserà sulla dotazione economica prevista dal Governo per formulare criteri e importi.

Un esempio riporta la decisione della città di Bologna che erogherà voucher fino a 1.200 euro mentre la media generale degli altri comuni è di 800 euro. Una cifra così elevata – 1.200 euro – non era mai stata toccata e rappresenterà un grande aiuto per tante famiglie. La somma del Bonus Spesa potrà essere utilizzata dalle famiglie per acquistare beni di prima necessità e, in alcuni casi, per pagare l’affitto. 

I dettagli del Bonus Spesa dedicato alle famiglie in difficoltà

Il Bonus Spesa nasce per aiutare le famiglie in difficoltà dopo la pandemia. Già nel 2020 la misura era stata stanziata e sostenuta da un fondo di 400 milioni di euro. Nel 2021 siamo passati a 500 milioni che saranno distribuiti tra le varie amministrazioni comunali alle quali spetta il compito di erogare i benefici. Il Dl Sostegni stabilisce che un comune non potrà ricevere meno di 600 euro e che l’accesso al bonus dovrà avvenire previa domanda tramite bando di concorso. 

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Requisiti e modalità di erogazione

I requisiti verranno specificati nel bando. La maggior parte dei comuni richiederà  l’ISEE per verificare la reale sussistenza della difficoltà economica. Per quanto riguarda la modalità di erogazione sarà il comune ha decidere come erogare il bonus spesa alle famiglie. C’è chi sceglierà il voucher elettronico, chi prediligerà un buono spesa cartaceo e chi invierà una carta PostePay al domicilio del beneficiario caricata con la somma spettante. In altri casi, a Napoli per esempio, si è scelto di non erogare buoni spesa ma di aprire un credito presso un negozio di vendita di beni di prima necessità sito vicino alla residenza del beneficiario.