Ripartono i pagamenti delle cartelle esattoriali. Dopo un anno di pausa, l’Agenzia delle Entrate torna a chiedere soldi ai contribuenti. Cosa fare nel caso in cui non sia possibile pagare?

Pixabay

Durante la pandemia, l’Agenzia delle Entrate ha bloccato le richieste di pagamento delle cartelle esattoriali. Un anno di respiro per i contribuenti ma, ora, la pace è finita. Dallo scorso primo settembre è ripresa l’attività del Fisco e sono state inviate le prime cartelle. Purtroppo tante famiglie non saranno in grado di sostenere la spesa. Il Covid 19 ha influito negativamente sull’economia dei nuclei familiari. Di conseguenza, è bene conoscere alcuni espedienti che potranno allungare i tempi di pagamento per i contribuenti in difficoltà.

La rateizzazione per tardare i pagamenti delle cartelle esattoriali

Le famiglie che si trovano in difficoltà economica hanno l’opportunità di effettuare i dovuti versamenti al Fisco con maggiore calma. Per regolarizzare la propria posizione non potendo procedere con il pagamento delle cartelle esattoriali in un’unica soluzione è possibile richiedere la rateizzazione dell’importo.

La soluzione è valida solamente per le cartelle inferiori ai 100 mila euro e la domanda di rateizzazione andrà inviata all’Agenzia delle Entrate entro il 31 dicembre 2021. Procedendo con la richiesta si potrà pagare l’importo dovuto in 72 rate (6 anni). Procedere con la richiesta è molto semplice e veloce. La domanda potrà essere inoltrata via Posta Elettronica Certificata oppure presentata presso uno sportello dell’ente. In più, è possibile inviare la richiesta online accendendo all’Area Riservata del sito dell’Agenzia delle Entrate e entrando nella sezione “Rateizza Adesso”.

Il principio di tolleranza

Una seconda soluzione per chi non ha le possibilità economiche di pagare le cartelle esattoriali è ricorrere al principio di tolleranza. In questo modo si potranno saltare fino a 10 rate anche consecutive, secondo quanto stabilito dall’Erario. Scegliendo questa strada occorrerà prestare molta attenzione al limite stabilito. Qualora si superasse si andrebbero a perdere tutti i privilegi e non ci sarebbe modo per il contribuente di rimediare all’errore.

Leggi anche >>> Debiti con il Fisco, occhio alle novità: tutto quello che c’è da sapere

Richiesta di dilazione del pagamento delle cartelle esattoriali

E’ bene sapere che la dilazione del pagamento delle cartelle esattoriali può essere richiesta da qui contribuenti la cui posizione non era regolarizzata già prima della pandemia. Allo stesso modo, può essere richiesta dai soggetti non idonei al 31 dicembre 2019 in riferimento alla rottamazione, saldo e allo stralcio delle precedenti cartelle esattoriali.