Tre Stati asiatici e uno oceaniano: qui il vaccino è obbligatorio in senso generalizzato. In uno di questi, addirittura ai minorenni.

Vaccino obbligatorio Paesi
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Un dibattito ancora aperto quello sul vaccino obbligatorio in Italia. L’ultima conferenza stampa del premier Draghi ha tutt’altro che escluso la possibilità che tale circostanza si verifichi nel nostro Paese, accrescendo le possibilità anche per quanto riguarda l’estensione del Green pass e della terza dose. Il tutto mentre le adunanze no vax continuano a esternare il loro disaccordo. Occorrerà probabilmente ancora qualche settimana per diradare meglio le nubi e capirne qualcosa di più. Tuttavia, nell’ipotesi di un’obbligatorietà del vaccino, l’Italia non rappresenterebbe un’eccezione.

Sono finora quattro i Paesi che hanno disposto l’obbligo vaccinale per la popolazione intera (in Italia, al momento, questo vige solo per alcune categorie di lavoratori) e nessuno di questi si trova in Europa o nelle Americhe. Si tratta infatti di tre Stati asiatici e uno oceaniano, ognuno con regole differenti circa il vaccino, con il comune denominatore di un obbligo generalizzato per la popolazione, a prescindere dalle categorie lavorative.

Obbligo del vaccino già in 4 Stati: quali sono

Quattro Paesi quindi, a cominciare dall’Indonesia. Il governo di Jakarta è stato il primo a istituire un obbligo in tal senso, a partire dal febbraio scorso. L’eventuale trasgressione delle disposizioni governative, significherebbe incorrere in sanzioni. Significativo il fatto che l’obbligo è scattato addirittura prima che iniziasse la vera e propria campagna vaccinale. Si è trattato quindi di una posizione assunta a priori, non in base alla progressione delle somministrazioni. Normative in vigore a luglio, invece, per gli altri due Stati asiatici: il Turkmenistan ha iniziato il 7 luglio, destinatari i residenti sopra i 18 anni. Il Tagikistan, invece, ha disposto l’obbligo dal 3 luglio, estendendolo anche ai minorenni. Chiudono il cerchio gli Stati Federati di Micronesia, 100 mila abitanti e un obbligo valido pur senza casi di Covid.

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Ci sono altri Paesi, poi, che hanno disposto come l’Italia l’obbligo del vaccino solo ad alcune categorie di persone. Stati che hanno adottato una sorta di Green pass obbligatorio per l’accesso agli uffici governativi ma anche ai mezzi pubblici e alle scuole. Nove Paesi in tutto, dall’Australia (obbligo per chi lavora in ospedale, Covid-hotel e a contatto con gli anziani) agli Stati Uniti. Particolare concentrazione sui lavoratori pubblici, per i quali vige l’obbligatorietà in Arabia Saudita (in presenza), Canada (federali) e Russia. Ancora più stringente il Pakistan, dove si può lavorare solo col vaccino. Misure simili all’Italia per Grecia, Francia e Regno Unito.