Da quasi due anni l’azienda della mela è attiva anche nel settore dello streaming on demand, con contenuti esclusivi ed altissima qualità video e audio, com’è tipico dello stile di Apple. I dettagli di Apple TV.

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Nella battaglia per accaparrarsi nuove fette di appassionati dello streaming on demand, non poteva mancare un colosso come Apple il quale, da molti anni ai vertici nella produzione di smartphone, ha realizzato altresì un sistema operativo proprietario (il noto iOS). Le novità tecnologiche sono parte integrante della sfida alla concorrenza da parte dell’azienda di Cupertino.

Ecco allora che Apple TV+ o TV Plus scende in campo nella guerra dello streaming on demand, contro altri colossi dai nomi assai noti. Ci riferiamo a Netflix, Prime Video, Disney+ e tutte le altre aziende concorrenti, operative nel settore, che ogni giorno lottano per acquisire un cliente in più rispetto agli avversari.

D’altronde la battaglia ha ragion d’essere, se pensiamo che le attività domestiche, tra cui lo streaming e l’intrattenimento da salotto, sono diventate molto più diffuse rispetto a qualche anno fa. Infatti a causa della pandemia e delle restrizioni che ne sono derivate, molte più persone sono state costrette a passare molto più tempo nella loro abitazione, prendendo anche confidenza con passatempi nuovi, tra cui lo streaming di contenuti audio e video.

Il primo novembre 2019 fu il giorno del lancio di Apple TV Plus e subito l’offerta si è distinta per ricchezza dei contenuti in catalogo, peraltro non rivolto soltanto agli utenti Apple (a differenza di ciò che accade con riferimento alle app per iPhone).

Di seguito vedremo allora un po’ più da vicino i contenuti dell’offerta di Apple TV Plus, cercando di chiarire quali sono le peculiarità che la differenziano, anche in meglio, rispetto alle offerte delle aziende rivali nel mercato.

Apple TV Plus o Apple TV +: il contesto di riferimento

Spiegare in sintesi in che cosa consiste il servizio offerto da Apple TV Plus non è affatto complicato. Abbiamo innanzi infatti un servizio che si occupa della distribuzione via web di film; serie televisive e altri contenuti d’intrattenimento a pagamento di Apple.

Insomma, almeno in linea generale, nulla di realmente diverso rispetto alla concorrenza di Netflix, giusto per citare un nome assai conosciuto. Ma sono i contenuti originali a fare la differenza a favore di quest’azienda. All’epoca del lancio, un paio di anni fa, Apple ha inteso presentare il suo nuovo prodotto, mostrando una visione in qualche modo innovativa del mondo dello streaming di serie TV e film.

Alla presentazione di Apple TV, le figure di vertice dell’azienda hanno inteso sottolineare fortemente l’intenzione di produrre contenuti originali, anche grazie alla presenza di figure del calibro di Steven Spielberg, Reese Witherspoon e Jennifer Aniston, che annunciarono già da subito diversi contenuti in arrivo esclusivamente per Apple TV Plus. D’altronde non deve stupire: i contenuti esclusivi sono sempre stati un tratto distintivo dell’impostazione e della tecnologia in Apple.

Apple TV: l’azienda USA alla conquista dello streaming video on demand

Insomma, dopo alcuni iniziali progetti su iTunes, l’azienda americana ha fatto dunque sul serio, con il lancio di Apple TV+. Una piattaforma di streaming video on-demand in abbonamento, che consente la visione di film, documentari, serie e programmi di altissima qualità. Ma sono proprio le opere originali e le esclusive a fare la differenza: si tratta dei contenuti cd. “Apple Original”.

D’altronde, con la crescente popolarità dei servizi di streaming, un big della tecnologia come Apple non poteva di certo lasciarsi scappare l’opportunità di entrare in questo mondo, mettendo a punto la propria piattaforma dedicata a film e serie TV originali.

Come accennato, l’annuncio del lancio è avvenuto nel 2019 e da allora la quantità di contenuti disponibili è salita esponenzialmente, mese dopo mese.

Apple TV Plus o TV+ potrebbe essere definita come una sorta di Netflix della società della mela, ma non è esattamente così. Infatti, se è vero che si tratta di un servizio di streaming in abbonamento dedicato a film; serie TV e documentari, tuttavia è diverso da quello di altre piattaforme simili (come appunto Netflix) per la tipologia di contenuti al suo interno.

In Apple TV non vi sono produzioni esterne, ma solo titoli originali Apple e perciò ottenibili soltanto con questo servizio.

Apple TV: dispositivi compatibili e livello qualità audio e video

Ovviamente, tutti i dispositivi Apple saranno supportati, ma sarà necessario tuttavia scaricare e installare sempre l’ultima versione del sistema operativo, per poter aver accesso ai contenuti. Ci riferiamo a iOS, iPadOS, macOS o tvOS. Attenzione però: le Apple TV di prima e seconda generazione non potranno riprodurne i contenuti.

Circa le Smart TV compatibili, i requisiti variano a seconda della marca. Pertanto abbiamo che saranno supportate quelle Samsung prodotte dal 2018 in poi; le TV LG dal 2018 in poi; quelle Sony con Android TV. Anche le console potranno riprodurre i contenuti di Apple TV, e sono le seguenti: PS4, PS5, Xbox One, Xbox Series X e Xbox Series S. Tuttavia, gli appassionati devono tenere ben presente che, per riprodurre i contenuti via browser sarà necessario utilizzare Chrome o Firefox.

Non deve stupire che, a livello tecnico, la qualità dei contenuti sia tra la più alte sul mercato. Per esempio, il video arriva fino al 4K HDR in Dolby Vision; mentre l’audio si appoggia al Dolby Atmos. Standard elevatissimi, dunque.

In termini pratici, l’utente potrà così contare sulla visione di titoli estremamente definiti; ma anche più pesanti in quanto a GB (un film potrebbe oltrepassare anche i 6 GB di spazio occupato). Quest’ultimo elemento è da tenere in stretta considerazione, nell’ipotesi in cui l’utente voglia guardare un film o una serie TV utilizzando i dati cellulare oppure scaricandoli offline. Bisogna altresì tenere presente che la qualità maggiore sarà disponibile soltanto sui dispositivi supportati, come ad esempio Apple TV 4K, Google TV oppure Fire TV Stick 4K.

In ogni caso, è sufficiente entrare nella pagina web apposita di Apple TV, in cui sono elencati i dispositivi compatibili, per sapere se quello nella propria abitazione, è in grado di supportare i contenuti in streaming da questa azienda.

Apple TV Plus: che cos’è in concreto?

Veniamo ora alle peculiarità del funzionamento dello streaming video secondo l’azienda della mela. La Apple TV si può definire una delle innovazioni tecnologiche più rilevanti degli ultimi anni: infatti Apple, società informatica da miliardi di dollari, ha ideato un piccolo dispositivo, semplice e funzionale, il cosiddetto ‘box‘ – il cui sistema permette di disporre della TV via streaming.

Il servizio Apple TV offre il vantaggio di essere utilizzabile anche da dispositivi non Apple, in decine e decine di paesi tra cui l’Italia. Il servizio streaming è fruibile con abbonamento sia mensile che annuale insieme al nuovo Apple TV Channels, il quale fa parte di un nuovo ramo della società di Cupertino e garantisce la possibilità di vedere video ad abbonamento, da parte degli iscritti al servizio.

Con questo meccanismo, è possibile sfruttare anche il supporto completo a Apple Music e Apple Podcast, servizi realizzati sempre dall’azienda americana e rispettivamente mirati alla fruizione di contenuti musicali e audio in generale. Nell’ambito delle funzionalità Apple TV, vi è anche la piattaforma di Apple Fitness+, ossia un particolare servizio in abbonamento direttamente collegato ad Apple Watch e Apple Music. Esso offre dei programmi di allenamento ad hoc per ciascuno, e curati da personal trainer esperti. Come si può notare, tratto distintivo di Apple è e resta quello di mettere a disposizione dell’utenza servizi assai diversi tra loro, ma connessi l’uno con l’altro.

Il box di Apple TV Plus: a che cosa serve? I requisiti

L’app Apple TV è un’applicazione realizzata da Apple e disponibile in tutti i prodotti della galassia Apple, ossia Mac, iPhone, iPad, Apple TV HD, Apple TV 4K, sui set-top box di Roku e Amazon Fire TV; ma anche su moltissimi modelli di Smart TV Sony, LG, Samsung, Vizio e non solo. Permette di accedere gratuitamente ai contenuti Apple Originals di Apple TV+, oltre a migliaia di altri film che si possono acquistare o noleggiare.

Ma attenzione: l’app in oggetto dà esclusivamente accesso al catalogo di contenuto video di Apple e iTunes, senza giochi, musica, libri e app. Niente a che vedere con la il box di Apple TV, ossia una scatoletta hardware più completa e duttile.

E’ un set-top box, vale a dire un dispositivo che si collega alla tv di casa o al proiettore, e che consente di noleggiare film e serie tv, giocare, visualizzare i contenuti del telefono e molto altro. Con il box in oggetto, l’utente può dunque godere appieno di tutte le funzionalità dello streaming secondo Apple.

Comprato questo dispositivo, l’utente deve connetterlo ad un televisore idoneo. Tuttavia è pur vero che vi è una gran quantità di impostazioni che è possibile configurare per regolarne l’uso in rapporto alle proprie esigenze. Pensiamo ad es. al colore dell’interfaccia grafica e alla grandezza dei font.

Attenzione in particolare ai requisiti minimi che servono per poter sfruttare il box di Apple TV. Eccoli di seguito:

  • una TV HD o 4K con una porta HDMI a disposizione;
  • un cavo HDMI per il collegamento al televisore (possibilmente un cavo certificato HDMI Ultra High Speed);
  • una connessione ad internet buona;
  • una connessione di rete WiFi o cablata Ethernet;
  • un ID Apple per comprare e noleggiare film e contenuti; scaricare app da App Store e utilizzare la funzione di condivisioni dei contenuti “In casa.”

Come funziona il box di Apple TV? I contenuti fruibili

Con questa scatolina nera sarà possibile avere libero accesso al catalogo dei contenuti Apple TV: basta appunto connetterla ad una fonte di alimentazione e al televisore con un qualsiasi cavo HDMI (la cui versione potrebbe però avere effetti sulla qualità di riproduzione).

Pertanto nessun display o pulsante, giacchè per tutti i comandi sarà sufficiente sfruttare il telecomando presente all’interno della confezione; o anche in alternativa l’interfaccia “Remote” di iPhone e iPad.

Collegata al televisore, permetterà l’utilizzo di tvOS, il sistema operativo che sfrutta iOS e realizzato proprio per Apple TV. Detto sistema proporrà molte funzioni analoghe a quelle di altri dispositivi in commercio, come ad esempio, la Fire TV Stick o la Chromecast con Google TV. Ma come sempre accade per l’azienda di Cupertino, non mancheranno servizi esclusivi, riservati ai soli utenti Apple.

In particolare, oltre alla possibilità di sfruttare le funzionalità delle app di streaming più diffuse, come Disney plus; RaiPlay; Prime Video; Netflix; Now TV e altri, sarà possibile giocare tutti i titoli disponibili nel catalogo di Apple Arcade, un particolare servizio di gaming in abbonamento disponibile su tutti i dispositivi della mela. Per rendere ancora migliore l’esperienza utente, c’è altresì la possibilità di connettere, via Bluetooth, i controller wireless più noti, come quelli di PS4, PS5, Xbox.

Certamente scegliere una Apple TV ha dunque i suoi vantaggi, consentendo l’accesso ad un servizio – in alta qualità – di streaming di film e serie TV originali Apple.

La facilità d’uso del servizio è una caratteristica chiave di Apple TV

Il funzionamento del meccanismo è facilmente comprensibile a tutti, soprattutto per chi ha già un dispositivo mobile della stessa società americana. A seguito della prima configurazione e dopo aver immesso i propri dati relativi all’account Apple ID, comparirà su schermo il menù principale del dispositivo, non diverso da quello su iPhone e iPad.

Per muoversi all’interno dell’interfaccia basterà utilizzare il telecomando presente in confezione, che dispone di pulsanti direzionali tutto sommato precisi. Inoltre, in virtù del supporto all’HDMI check dei televisori, sarà possibile sfruttare un solo telecomando per gestire l’insieme delle funzioni della TV.

Non solo: l’esperienza di visione dei contenuti multimediali è migliorata dalla stessa app Apple TV, con la quale sarà possibile acquistare e noleggiare film, ma anche riprodurre i contenuti di Apple TV Plus o Disney +. Inoltre, possibile sottoscrivere nuovi abbonamenti ai “Canali”, come ad es. StarzPlay. Interessante anche la funzionalità denominata ‘Picture in Picture’, che serve a continuare a vedere un contenuto anche quando si naviga all’interno nell’interfaccia.

Quanto costa Apple TV?

A questo punto, In molti potrebbero chiedersi quanto costa il box del servizio in oggetto: ebbene, dobbiamo anzitutto precisare che esso vale solo per i dispositivi 4K e HD, giacchè la cd. terza generazione non è più in commercio.

La Apple TV HD è disponibile esclusivamente nella versione da 32GB, con il telecomando di ultima generazione e il suo prezzo è di 159,00 euro. Attenzione però: nel prezzo sono inclusi tre mesi di abbonamento a Apple TV Plus e tre mesi di abbonamento a Apple Arcade. Una sorta di pacchetto di benvenuto.

Apple TV 4K invece, è venduta in versione da 32 GB a 199,00 euro e in quella da 64 GB a 219,00 euro. Anche in esse vi sono il telecomando di ultima generazione, tre mesi di abbonamento a Apple TV Plus e tre mesi di di abbonamento a Apple Arcade. Tuttavia, in ambo i casi, il cavo HDMI dovrà essere acquistato a parte.

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I servizi offerti da Apple TV sono acquistabili in abbonamento

Come si può trovare indicato sul sito web ufficiale, per i tutti i nuovi dispositivi, l’azienda americana concede 3 mesi di contenuti in regalo, se è acquistato un dispositivo ed è attivata l’offerta entro 90 giorni.

Inoltre, è prevista la prova gratuita di 7 giorni e dopo il costo di 4,99 euro al mese. E’ altresì possibile condividere l’abbonamento con la famiglia, fino a 5 persone.

Ancora, gli interessati possono avere Apple TV con Apple One, ossia un abbonamento che mette insieme in un unico pacchetto 4 servizi Apple. Come si può trovare indicato nella pagina web ad hoc sul sito ufficiale, Apple One “dà tutto il meglio dell’intrattenimento e tanto spazio di archiviazione iCloud per le tue foto, i tuoi file e tutto il resto: comprende Apple Music, Apple TV+, Apple Arcade e iCloud”.

Ricordiamo altresì che il piano individuale Apple One occorre versare 14,95 euro al mese, invece il piano Famiglia ha un costo di 19,95 euro al mese.

Conclusioni: perchè scegliere Apple TV?

Come abbiamo evidenziato finora, sono tanti i motivi di interesse che potrebbero spingere una persona a sottoscrivere un abbonamento Apple TV. Innumerevoli i contenuti disponibili e originali, di qualità audio e video superiore.

Inoltre questo dispositivo è collegato con tutti gli altri della galassia dell’azienda di Cupertino, pertanto gli utenti già fidelizzati si troveranno da subito a loro agio con questo servizio di streaming.

E’ interessante anche la possibilità di scaricare i contenuti, per poi guardarli offline sul proprio dispositivo Apple, dove e quando si vuole, senza bisogno di Wi‑Fi.

Da rimarcare tuttavia che i costi da sostenere per la fruizione dei contenuti e per l’acquisto del box non sono esigui: questo è un elemento da considerare con attenzione, in un confronto con altre offerte di streaming, da parte di aziende concorrenti. Ecco perchè è logico concludere che Apple TV è un prodotto che fa e che farà breccia soprattutto tra i fan delle novità tecnologiche della casa americana.