Al rientro dalle vacanze estive, una famiglia di Carpenedo, nella provincia di Venezia, ha ritrovato la propria casa ripulita: il bottino è spaventoso.

Carabinieri furto vacanze
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Andare in vacanza, di questi tempi, non è davvero cosa per tutti. Le difficoltà patite durante la fase peggiore della pandemia hanno sortito effetti a lungo termine e, certamente, riuscire a conciliare esigenze economiche e desiderio di relax è stato più difficile che in altri anni. A ogni modo, chi ha potuto non ha rinunciato a un po’ di mare o di montagna. Il giusto premio, dopo un anno trascorso lavorando al meglio da casa e magari con i propri figli in didattica a distanza.

Figurarsi cosa potrebbe succedere se, una volta tornati dalle sudate vacanze, ci si dovesse ritrovare di fronte a un contraccolpo crudele, come trovare la propria casa svaligiata. E’ accaduto a una famiglia di Carpenedo, nei pressi di Mestre (Venezia), che al rientro dalle ferie estive ha ritrovato la propria abitazione messa sottosopra da ospiti indesiderati. Un furto in grande stile visto l’importo complessivo scomparso, peraltro non segnalato dal sistema di allarme. Una beffa atroce.

Gli svaligiano casa durante le vacanze: colpo da 500 mila euro

Un rientro più scioccante non avrebbe potuto esserci per la famiglia veneta, composta da una coppia di settantenni e dalla loro figlia quarantenne. Trovata la brutta sorpresa, ai signori non è rimasto che avvisare la Polizia, constatando nel frattempo che l’entità del furto era di quelle tremende. Stimato il valore di quanto era stato rubato, infatti, la cifra si è avvicinata a 500 mila euro. Mezzo milione raggiunto soprattutto sottraendo oggetti di valore, da orologi preziosi a monili in oro, passando per gioielli e anelli con pietre preziose.

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Stando alle notizie riferite dai media locali, al rientro dalle vacanze la famiglia ha trovato le due casseforti della casa forzate e svuotate del loro contenuto (soprattutto gioielli ma anche qualche migliaio di euro in contanti). Nessun aiuto è arrivato dal sistema di allarme: i ladri, infatti, sarebbero riusciti a disattivare tutto semplicemente interrompendo la corrente elettrica, mossa che ha disattivato anche le telecamere di sorveglianza. In questi casi, l’allarme dovrebbe comunque inviare un alert, non partito perché, probabilmente, i criminali hanno danneggiato pesantemente il sistema. Un colpo ben studiato che, a un periodo già difficile, ha aggiunto ulteriori sofferenze.