Un solo euro per aggiudicarsi gli spazi di stazioni intere. Un progetto non di vendita ma di riadeguamento. E le idee di rinnovamento non mancano.

Stazioni vendita
Foto © AdobeStock

Non era stato un gran successo il progetto delle case a 1 euro. Non tanto per la poca convenienza nell’acquistare una casa un po’ fuori mano, quanto per i costi ingenti che, una volta acquistata, andrebbero sostenuti. Anche perché, di certo non si trattava di case ben messe. Tutt’altro. Il problema riguardava proprio gli interventi da effettuare per rendere l’abitazione nuovamente… abitabile. Meglio è andata con l’idea delle case a 10 mila euro, di migliore fattura anche se sempre collocate in comuni di popolazione meno ampia.

Pochi, però, avrebbero immaginato che la politica delle case a 1 euro sarebbe stata trasferita anche alle stazioni. Un progetto in divenire ma che, di certo, stuzzica quantomeno la curiosità. Non è un mistero che i treni abbiano ancora un loro fascino e l’idea di poter arredare a proprio piacimento un’intera stazione potrebbe perlomeno stimolare la fantasia. Nel nostro Paese, peraltro, ne esistono centinaia in disuso, che chiedono solo di essere destinate a nuovo uso.

Stazioni gratuite: le curiosità del progetto

Considerando che verrebbero concesse “in comodato d’uso gratuito” oppure come locazione agevolata ad associazioni ed enti locali, si potrebbe verificare l’occasione per un affare tale da far contenti tutti. Da un lato Trenitalia, sulla quale non graverebbe più l’incombenza della manutenzione per strutture ormai in disuso, dall’altro una qualsiasi associazioni di volontariato, che potrebbe utilizzare lo spazio per le proprie attività e i propri eventi. Sicuramente l’idea può essere vantaggiosa, al netto della necessità di interventi strutturali che, forse, potrebbero essere richiesti per le stazioni più vetuste.

LEGGI ANCHE >>> Case ad 1 euro, l’occasione imperdibile: dicono siano le più belle in Italia

A prescindere dalle molteplici destinazioni d’uso che potrebbero essere pensate, l’idea di gestire uno spazio nel quale sono transitate migliaia di persone, ognuna con la propria storia e le sue destinazioni, è sicuramente affascinante. Averle ad appena un euro, al netto di tutti gli interventi che serviranno, è un’opportunità che può essere sfruttata da molteplici realtà, anche già operanti in altri settori (come le associazioni sportive o i musei). Ma anche per startup o altre realtà più “recenti” potrebbe essere l’occasione giusta: dare vita a vecchie memorie per creare qualcosa di nuovo. Forse funzionerà più che con le case.