Offensiva hacker sui servizi online di Tim. L’azienda avverte i propri clienti di cambiare la password anche dei servizi correlati.

Hacker
Foto © AdobeStock

Di questi tempi, nessuno può dirsi veramente al sicuro. Specialmente da quando l’automatizzazione imposta dalla pandemia ha reso necessario adeguare molte delle nostre abitudini al mondo dell’online. L’accelerazione sull’uso del web anche nelle circostanze più ordinarie rende urgente anche una conoscenza perlomeno più approfondita sui rischi possibili e sulle eventuali contromisure. Questo, a ogni modo, a volte non basta per metterci al riparo da cyberattacchi sempre più sofisticati. Come quello di cui, nelle scorse ore, è stata vittima Tim.

L’azienda ha comunicato ai propri clienti dell’avvenuta offensiva informatica, precisando che, al momento, di rischi estremi non ve ne sono. Anche perché, per ora, non è ancora chiaro nemmeno quanti utenti siano stati effettivamente coinvolti. Le notizie riportano di un ingresso irregolare sui server di Tim che, appena individuato, ha portato il gestore a bloccare le utenze, invitando i propri clienti a cambiare la propria password ai servizi online. A quelli di Tim come anche a tutti gli altri per i quali si utilizzava una chiave simile.

Attacco hacker a Tim: la compagnia spiega come muoversi

Stando così le cose, il rischio è che siano state prelevate le password le quali, comunque, non dovrebbero essere in chiaro. Secondo quanto comunicato dalla stessa azienda, le attività anomale rilevate “potrebbero mettere a rischio la riservatezza delle credenziali di accesso a MyTIM”. Per questo è stato richiesto di modificare, in via precauzionale, le credenziali per MyTIM come per altri servizi correlati. Nel messaggio si precisa che è bene non riutilizzare più la vecchia password né produrne una simile. Il rischio è di incorrere nella perdita dei dati personali, violati da terzi a scopi criminosi.

LEGGI ANCHE >>> Password in pericolo: attenzione all’ultima strategia ideata dagli hacker

Non è la prima volta che Tim, come anche altre aziende che utilizzano servizi online, informano i propri utenti circa la necessità di adeguare le proprie attività sul web a una maggiore consapevolezza del rischio. Il problema non è solo la violazione di eventuali conti online ma anche i furti di identità, messi in atto con vere e proprie strategie fraudolente. Per quanto riguarda l’attacco hacker, Tim fa sapere di ritenersi parte lesa come i suoi clienti. Nessuna ulteriore notizia al momento, se non che la dirigenza ha già provveduto a informare le autorità competenti. Nessun rischio immediato quindi, ma la consapevolezza è essenziale. Soprattutto per il futuro.