Web designer: come guadagnare (tanto) costruendo siti web

Può un web designer arrivare a guadagnare più di 30.000 euro all’anno? Le aziende cercano sempre di più questo tipo di figura professionale

Web designer

Web designer e web developer sono termini che si trovano spesso negli annunci di lavoro, con l’espansione delle attività online e la necessità di creare vetrine virtuali per farsi conoscere, un esperto di costruzione grafica di un sito rappresenta un elemento essenziale. Ecco quanto guadagna e quale stipendio può ricevere.

Chi è e cosa fa il web designer – e la differenza con il web developer

Per costruire un sito internet sono necessarie diverse competenze tecniche. Esistono sostanzialmente due processi per creare una piattaforma facilmente utilizzabile e anche piacevole da vedere, ovvero la parte grafica e quella di progettazione. Un web designer è specializzato nel primo, e i suoi compiti sono quelli di ideazione e realizzazione di una interfaccia grafica che dia un’impronta distintiva al sito stesso. Si tratta di un lavoro creativo, dunque, attraverso il quale nasce l’aspetto finale del prodotto. Naturalmente il web designer pensa anche a come strutturare la fruibilità del sito o piattaforma e ottimizzare le diverse interfacce per adattarle ai vari device (tablet, cellulari eccetera). In sostanza, un mix tra senso dell’estetica – design appunto – e tecniche di progettazione; nel suo lavoro, il web designer deve saper utilizzare software che gli permettano di lavorare sia in forma grafica che in modalità testuale (Adobe Photoshop o Dreamweaver, xml, xhtml, css eccetera), e dunque essere capace di lavorare con diversi codici di sorgente e applicazioni.

Dove sta la differenza con il web developer, dunque? Diciamo che in sostanza questa figura è specializzata nella parte della programmazione, ovvero nell’utilizzo di linguaggi che danno l’imput per la formazione della struttura del sito web o progetto che si voglia creare; ad oggi un web developer utilizza principalmente il linguaggio PHP, questo per via della grande diffusione dei CMS come WordPress e Joomla – che possono quindi essere facilmente manipolati da un programmatore che conosca questo strumento. Lo scopo della programmazione è quello di creare un’interfaccia dinamica, interattiva ed efficiente. A differenza del web designer, quindi, il developer possiede un’anima più tecnica e uno spirito volto alla costruzione di un’opera funzionante sotto tutti gli aspetti.

Va da sé che entrambe le figure sono indispensabili alla realizzazione di un prodotto finale soddisfacente per tutte le parti, e non è raro trovare personalità che abbiano entrambe le competenze, o quantomeno che conoscano principi di base di ogni specializzazione. I professionisti abbastanza eclettici che riescono a padroneggiare tutte queste conoscenze hanno sicuramente davanti a sé ottime prospettive di lavoro e di guadagno.

Che tipo di studi servono per diventare web designer

Ma cosa studiare per diventare web designer? In Italia le possibilità sono leggermente inferiori rispetto ad altri paesi, ma se si vuole intraprendere questo tipo di lavoro si trovano diverse strade da percorrere; dopo un percorso alle scuole superiori – magari in istituti di informatica – si possono cercare dei corsi di Laurea che completino la formazione, in Arte e Design oppure Progettazione e Sviluppo, anche se in realtà un corso specifico per diventare web designer al momento non esiste. Vi sono tuttavia diversi enti privati accreditati che possono dare un’ottima formazione e attestati/diplomi validi a livello regionale o nazionale, sempre utili per creare un buon curriculum. Il resto, diciamo così, deve essere fatto dalla persona e dalla sua creatività nonché talento, e tanta voglia di studiare costantemente e aggiornarsi: il mondo del web design è infatti sempre in evoluzione. La buona notizia è che anche chi ha iniziato la carriera in un altro settore ma si è ritrovato appassionato di grafica e multimedialità può rimettersi in gioco, rinnovare le sue competenze, e crearsi un nuovo lavoro.

Il designer può trovare impiego in diversi settori: oltre a poter costruire siti web per molteplici tipologie di aziende e attività che vendono beni e servizi, può esprimere la sua creatività nel marketing, e se dotato di capacità di copywriting ottenere un discreto successo praticamente in ogni campo. Naturalmente sono necessarie non solamente competenze tecniche: per soddisfare la clientela, un web designer deve saper dirigere la sua creatività verso le esigenze del committente, avere ottime capacità relazionali e comunicative, spirito di analisi e capacità di problem solving, ed essere a conoscenza di tutte le novità e tendenze del momento. Ecco perché non esiste un percorso standard per diventare un professionista apprezzato e ricercato.

Impiego subordinato o autonomo?

Ma quanto guadagna al mese un web designer? Una volta terminati gli studi, chi cerca lavoro come web designer difficilmente troverà un’azienda disposta ad assumerlo a tempo indeterminato, perché il lavoro in sé è intrinsecamente “a progetto”: la maggior parte di queste professionalità diviene autonoma e cerca di raggiungere i propri traguardi di carriera, lavorando faticosamente per farsi notare e apprezzare nelle realtà più note. Più è alta la formazione e maggiori sono ovviamente le possibilità di trovare occasioni per mettersi alla prova.

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Quanto guadagna un web designer freelance?

Questo tipo di lavoro è particolarmente anelato dai millennials, che possono vantare esperienza fin dalla nascita, in pratica, nel mondo della tecnologia. Si stima – secondo una ricerca condotta negli USA – che sono oltre 300 mila i giovani che fanno questo lavoro e che guadagnano anche fino a 50.000$ all’anno; dopo pochi anni di esperienza i più talentuosi arrivano ai tanto agognati stipendi a 6 cifre. Il trend è in crescita, anche nel comparto europeo, e c’è molta richiesta di questo tipo di figura professionale. In Italia, anche un giovane sopra ai 25 anni di età può arrivare a racimolare un buon stipendio sui 30.000€ all’anno, e non faticherà a farli salire fino a 50.000 euro. Naturalmente da queste cifre vanno tolte le spese e le tasse previste nel nostro Paese, che non sono certo le più permissive, diciamo così.

Quanto guadagna un web designer come dipendente

E in azienda? In alternativa, come accade per altre professioni, un web developer in stage presso una realtà già avviata viene ricompensato con i soliti 600 € netti mensili; al raggiungimento di status di junion web designer la paga si aggira ai1000 € o poco più netti al mese. dopo qualche anno di esperienza, duro lavoro, impegno e anche un pizzico di fortuna, arrivano compensi anche intorno ai 3.000 € al mese netti.