Cresce l’attesa per il nuovo bonus: il conto alla rovescia parte da 800 (euro)

Il nuovo bonus pensato per le partite IVA si chiama ISCRO e verrà erogato dall’INPS con importi variabili da 250 a 800 euro.

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Il triennio 2021/2023 vedrà partire la sperimentazione del bonus ISCRO, Indennità Straordinaria di Continuità Reddituale e Operativa, ideato dall’esecutivo di Giuseppe Conte. La misura si rivolge ai titolari di Partita IVA, una categoria di lavoratori segnata in maniera netta dalla pandemia e che tutt’ora versa in situazione di difficoltà economica. L’accesso al bonus per il triennio in questione sarà consentito una sola volta e l’importo verrà diviso in sei mensilità.

I beneficiari del Bonus ISCRO

L’indennità verrà riconosciuta ai lavoratori titolari di un’attività semplice, ai liberi professionisti e ai titolari degli studi associati. Inoltre, requisito da soddisfare è l’iscrizione alla Gestione Separata dell’INPS. Nello specifico, dunque, la misura si rivolge ai titolari di attività di impresa, delle professioni e delle arti che pur essendo stati segnati dalla pandemia e dalla conseguente crisi economica non hanno potuto usufruire delle altre misure create dal Governo.

I lavoratori in questione, poi, dovranno avere la partita IVA aperta da almeno quattro anni nel momento in cui si inoltra la domanda per il bonus ISCRO. Non sono ammessi alla misura i lavoratori che percepiscono un trattamento pensionistico né quelli titolari del RdC o del Rem.

I requisiti di reddito

Altra condizione fondamentale per ottenere l’indennità è pagare i contributi previdenziali obbligatori ed essere in regola con le scadenze. Per quanto riguarda il reddito, poi, dovrà essere inferiore al 50% rispetto ai valori medi dei redditi percepiti nei tre anni precedenti alla presentazione della domanda. La soglia massima di reddito è, comunque, di 8.145 euro. 

Annualmente tale soglia potrebbe essere modificata dato che è legata all’indice ISTAT relativo ai consumi medi annui delle famiglie di impiegati ed operari.

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A quanto ammonta l’importo del bonus ISCRO

I lavoratori con partita IVA che soddisfano i requisiti precedentemente citati otterranno importi differenti. L’ammontare del bonus dovrà corrispondere, infatti, al 25% circa dell’ultimo importo di reddito da lavoratore autonomo. Detto questo, il range dell’indennità va da una soglia minima di 250 euro ad un limite massimo di 800 euro.