L’incubo della bolletta: i 5 consigli per risparmiare in estate

Per una bolletta meno gravosa bastano piccoli accorgimenti. Spesso ne siamo consapevoli ma le abitudini possono fare brutti scherzi.

Spreco energia bolletta
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L’estate non è (purtroppo) solo tempo di vacanze. Durante i mesi più caldi, inevitabilmente, a lievitare sono anche i consumi domestici, soprattutto quelli di energia elettrica e acqua. Uso dei condizionatori, docce più frequenti e anche lavaggio delle mani, sia per rinfrescarsi che per l’emergenza Covid. Tutte abitudini che, in qualche modo, alzano il livello dei consumi e, soprattutto, il costo delle bollette alla fine del mese. Costi che aumentano ulteriormente qualora si utilizzino apparecchi non nuovi o comunque non appartenenti alle migliori classi di energia.

A ogni modo, non è detto che lo spreco sia automatico. Esistono dei piccoli accorgimenti che possono portare un consumatore a ridurre i consumi e a trovarsi di fronte a una bolletta meno gravosa, al netto di tutti gli incrementi dovuti a un maggiore utilizzo. Cinque consigli possono bastare per non dover praticare, alla fine del mese, un esborso di quelli destinati a restare impressi nella memoria.

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Spreco energetico: i consigli per una bolletta più leggera

La temperatura della caldaia è uno di quegli aspetti che tendiamo a considerare poco o per nulla. Eppure, abbassare di uno o due gradi la temperatura del riscaldamento, rappresenta il primo passo per gravare meno sulla bolletta. Un termostato intelligente, in questo caso, può essere una manna, anche perché i dispositivi più moderni possono essere attivati e regolati anche a distanza, tramite telefono. Per quanto riguarda l’acqua, invece, tenere d’occhio i consumi potrebbe portarci a scovare anche dei malfunzionamenti. Ad esempio delle perdite: un rubinetto che goccia o che perde acqua in modo non appariscente, potrebbe provocare sprechi astronomici (anche 35 mila litri d’acqua in un anno). Senza dimenticare piccoli accorgimenti come il chiudere l’acqua mentre ci si insapona o lavare i piatti in una bacinella anziché lasciarla scorrere.

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Anche i dispositivi collegati a corrente contribuiscono al consumo. Evitare di tenerli in stand-by rappresenta una buona soluzione, magari spegnendoli del tutto se non li si sta utilizzando. Delle prese multiple potrebbero aiutare ad azzerare i consumi di diversi device semplicemente spegnendo un pulsante. La sostituzione delle lampadine è un altro aspetto essenziale: i modelli a basso consumo, come l’illuminazione a led, sono decisamente consigliabili per una bolletta più leggera. I consumi verrebbero ridotti addirittura di 5 volte rispetto a una normale lampadina. Ultimo ma non ultimo, il confronto fra le varie offerte del mercato libero. La comparazione è strumento prudente e intelligente. Potremmo scoprire che alcuni gestori consentono di accedere alle utenze a un prezzo minore ma a una qualità pari. Le offerte Dual Fuel (stesso gestore per più utenze) è una mossa spesso saggia.