Rete 4G, il buco nel sistema fa paura: grave rischio per milioni di utenti

Gli operatori di Alert Attack simulano un’offensiva informatica, evidenziando una falla nel 4G. Ecco perché tutti siamo in pericolo.

4G falla
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L’attacco hacker subito dalla Regione Lazio ha acceso un riflettore importante sui rischi delle offensive di rete. Non che prima non fosse noto il pericolo ma, certamente, la prospettiva di dover rimetterci 5 milioni di euro per tornare a essere operativi sui propri server è sicuramente un precedente. Uno di quegli episodi che impongono una riflessione sui sistemi di sicurezza online e, soprattutto, su quanto il mondo della rete sia vulnerabile ad attacchi mirati dei pirati informatici. E non è solo questione di grandi server, ma anche di reti di uso comune, come il 4G.

Proprio negli ultimi giorni, la rete 4G ha evidenziato alcuni problemi potenzialmente molto gravi. Sarebbe stata riscontrata una falla all’intero sistema dello standard di rete. Un allarme piuttosto serio, lanciato dagli operatori di Alter Attack durante una fase di sperimentazione che ha riprodotto un attacco fittizio. Un modo per evidenziare delle problematiche che, a quanto pare, sarebbero state più gravi di quanto previsto.

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Rete 4G, ecco la falla che spaventa tutti: perché siamo in pericolo

“Abbiamo condotto gli attacchi in una configurazione sperimentale nel nostro laboratorio dotato di hardware speciali in un ambiente controllato”. Questo il report degli analisti di Alter Attack, i quali hanno evidenziato come la falla nel sistema 4G possa mettere potenzialmente a rischio milioni di utenti. Gli esperti, infatti, hanno precisato che “con un po’ di impegno ingegneristico, i nostri attacchi possono essere eseguiti anche in natura”. Il rischio si palesa su più livelli, ognuno dei quali può produrre un fattore di rischio.

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Sostanzialmente, il tutto si convoglia in una triplice offensiva mirata a mappare le identità degli utenti nella cella radio, alla mappatura dei siti web ai quali l’utente ha avuto accesso e per l’esecuzione di un attacco di alterazione. Utilizzato, quest’ultimo, sia per reindirizzare che per dirottare le connessioni di rete. Con un attacco in forze, il numero potenziale delle vittime potrebbe essere estremamente vasto, mettendo a rischio la nostra privacy e, di conseguenza, tutti i nostri dati, anche i più sensibili. Le autorità sono già state allertate ed è in atto una campagna di sensibilizzazione massiccia. Il rischio c’è, ed è bene esserne al corrente.