Variazioni sostanziali per l’erogazione del Reddito di Cittadinanza. Possibile anche richiedere le seconde carte. Ecco cosa cambia. 

Reddito di cittadinanza
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Novità in vista per il Reddito di Cittadinanza, portate dal Decreto 30 aprile ma, forse, non ancora pienamente entrate nella concezione dei percettori. A differire, infatti, saranno le modalità di pagamento adottate fin qui, secondo precise disposizioni del Ministero del Lavoro, pubblicate in Gazzetta Ufficiale il 20 luglio 2021. Non ci saranno variazioni epocali ma semplicemente delle modifiche delle quali tenere conto. Di sicuro, resterà la carta di Poste Italiane sulla quale si distribuisce l’importo percepito.

Tuttavia, qui arriva la prima modifica: l’importo verrà diviso fra i componenti maggiorenni dello stesso nucleo familiare. Inoltre, i beneficiari che riceveranno il pagamento di luglio del Reddito di Cittadinanza, potranno vedersi riconosciuto anche l’assegno unico temporaneo per i figli. Va precisato che la divisione dell’importo avverrà comunque a richiesta. Lo precisa il decreto stesso, spiegando che il tutto può avvenire secondo le preventive modalità di richiesta.

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Reddito di Cittadinanza, come cambia il pagamento da luglio

La quota ripartita potrà essere quindi erogata a tutti i membri maggiorenni del nucleo familiare, a patto che possiedano la carta del beneficio e siano comunque consci che vi andrà solo la quota spettante. Per quanto riguarda la parte di Reddito di Cittadinanza attribuito per il pagamento di affitto o mutuo, il versamento riguarderà il beneficiario che risulta intestatario del contratto. In caso di più intestatari, si procederà di comune accordo all’identificazione del beneficiario. La suddivisione dell’importo verrà effettuata su più carte solo nel caso in cui l’importo superi i 200 euro.

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La suddivisione del pagamento ridefinirà, di conseguenza, anche il limite dell’importo prelevabile dalla carta in un mese. Ad esempio, per le famiglie composte da due maggiorenni (senza considerare gli eventuali minori) il limite mensile non supererà i 100 euro per ciascuna carta. Per i nuclei familiari con più di due componenti sopra i 18 anni, il limite sarà di 80 euro per ogni carta. A oggi, il limite massimo consentito era di 100 euro, indipendentemente dalla composizione del nucleo familiare. Per richiedere le seconde carte, la domanda può essere inoltrata da qualunque membro maggiorenne della famiglia.