Gli italiani temono che tutto si risolva in un niente. Troppi rinvii troppa incertezza in merito all’iniziativa cashback.

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In principio venne descritta come l’iniziativa che avrebbe rivoluzionato il concetto di shopping. Un ritorno economico per gli utenti che avrebbero scelto di pagare con carta di credito o bancomat l’acquisto di beni e servizi. Nel 2020, anno difficile e tormentato per il nostro paese, e per l’intero pianeta, la cosa sembrava potesse essere interessante, e cosi sempre più cittadini hanno aderito al programma, spesso però provando anche a barare sulle operazioni.

Il motivo? Oltre al cashback fu istituito il Super cashback, un bonus da 1500 euro assegnato in automatico ai primi 100mila utenti per numero di transazioni effettuate. Qui, si è spesso fatta confusione, spesso molto fastidiosa. Se da un lato l’iniziativa concedeva la possibilità una volta raggiunte le 50 transazioni di ricevere il 10% di quanto speso fino ad un massimo di 150 euro, per il Super cashback e quindi il numero di transazioni assolute premiato c’è stato qualche piccolo problema di condotta da parte dei soliti furbetti, attivi nel camuffare un unica “spesa” in tante piccole transazioni, esempio principe il rifornimento auto al fai da te.

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Super cashback, utenti in ansia: l’incertezza del Governo sulla tempistica dei pagamenti

La prima parte del programma, cosi come prestabilito si è conclusa lo scorso 30 giugno. Inizialmente la ripresa sarebbe dovuta esserci dal giorno dopo fino a prossimo 31 dicembre ma cosi non è stato. Il Governo, infatti considerati i pochi vantaggi riscontrati nella lotta all’evasione fiscale, motivazione principale che ha indotto l’esecutivo a sposare l’iniziativa, ha deciso di congelarne le sorti. Prossima ripartenza, forse gennaio 2022. Incerti anche i tempi richiesti per i pagamenti, con i social invasi dalle proteste dei cittadini per rimborsi assicurati nel breve tempo ed invece poi spostati come data limite al prossimo 30 novembre.

Quello che ha infastidito i cittadini che mese dopo mese avevano imparato ad apprezzare l’iniziativa ed a credere nei suoi vantaggi, è stata l’incertezza del Governo Draghi nella gestione dei rimborsi, sia della quota di cashback che per ciò che riguarda la classifica finale dei primi 100mila ai quali andrà il bonus da 1500 euro.

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La classifica finale per quel che riguarda i primi 100mila del super cashback è attesa nella giornata di domani, 10 luglio. Per il resto, rimborsi, accrediti e quant’altro bisognerà aspettare ancora. Il Governo saprà come gestire tutta l’operazione, questo è quello che si augurano i milioni di cittadini coinvolti nell’iniziativa.