Acquistando un immobile ristrutturato è possibile risparmiare fino a 48 mila euro al momento del rogito. 

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Se si sceglie di acquistare un immobile ad uso abitativo che fa parte di un edificio completamento ristrutturato si potrà usufruire di una detrazione fiscale IRPEF del 50% per una spesa massima di 96 mila euro ad unità abitativa. La percentuale raggiunge il 110% qualora l’acquisto riguardi abitazioni antisismiche che si trovano in territori considerati ad alto rischio sismico.

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Condizioni per ottenere la detrazione fino a 48 mila euro di risparmio

Per poter ottenere la detrazione del 50% sulla spesa sostenuta, l’acquisto effettuato dovrà riguardare un immobile che si trova in un fabbricato che ha subito interventi di ristrutturazione nei 18 mesi precedenti alla data di stipula del contratto di acquisto. La spesa massima su cui calcolare la detrazione è di 96 mila euro con un risparmio massimo di 48 mila euro. 

Il rimborso si otterrà in 10 anni con quote di pari importo. Di conseguenza, per l’acquisto dell’immobile ristrutturato compiuto nel 2020 si percepirà la prima rata di rimborso con il modello 730 del 2021 mentre l’ultima rata verrà erogata nel modello 730 del 2030 con riferimento all’anno 2019.

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Opzioni della detrazione fiscale su un immobile ristrutturato

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Il contribuente può decidere se detrarre le spese relative agli anni 2020 e 2021 con lo sconto in fattura o con la cessione del credito. Nel primo caso lo sconto verrà applicato dall’impresa che vende l’immobile che lo recupererà come credito di imposta; nel secondo caso verrà ceduto il credito a terzi soggetti compresa la stessa impresa o gli istituti finanziari e di credito.

Riuscendo a seguire le strade citate, l’acquirente dell’immobile da poco ristrutturato potrebbe ottenere uno sconto notevole già al momento del rogito per un risparmio immediato.

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Calcolo della detrazione per acquistare una casa ristrutturata

Il calcolo della detrazione tiene conto di specifici condizioni. Indipendentemente dai costi sostenuti per gli interventi effettuati, il neo proprietario dell’immobile dovrà considerare la detrazione del 50% in relazione ad un importo forfettario che tiene conto del 25% del prezzo di vendita della casa, IVA esclusa.

Un esempio aiuta a chiarire le dinamiche di calcolo. Poniamo che all’atto di acquisto risulti un prezzo di vendita di 300 mila euro. Su tale importo andrà calcolato il 25% e si otterrà, così, 75 mila euro (300 mila : 100 x 25). Dato che il prezzo massimo su cui applicare la detrazione è 96 mila euro si potrà procedere calcolando il 50% che è pari a 48 mila euro.