Ottenere fino a 2.300 euro con il bonus bebè è possibile. Entriamo quindi nei dettagli e vediamo cosa c’è da sapere in merito.

Bonus bebè 2021: a chi spetta e come richiederlo
Bebè (Fonte foto: web)

Diventare genitori si rivela essere, senz’ombra di dubbio, l’esperienza più bella della vita. È sufficiente un semplice sorriso dei propri figli, infatti, per riuscire a rallegrare le nostre giornate. Oltre all’aspetto affettivo, però, bisogna fare necessariamente i conti anche con alcuni aspetti di ordine pratico, come ad esempio le spese per l’alimentazione e il tempo libero. Crescere un figlio, in effetti, può costare una vera e propria fortuna.

Varie sono le voci vanno ad incidere sul bilancio famigliare, con il governo che cerca di adottare delle misure a sostegno delle famiglie. Tra queste si annovera il bonus bebè che, in determinate circostanze, può arrivare ad avere un valore pari a ben 2.300 euro. Ma come funziona e chi ne ha diritto? Entriamo nei dettagli e vediamo cosa c’è da sapere in merito.

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Bonus bebè fino a 2.300 euro: tutto quello che c’è da sapere

Bonus Bebè
Foto di Marisa Sias da Pixabay

Con si evince dal messaggio Inps n. 918 del 3 marzo 2021, anche per il 2021 è possibile presentare domanda per il bonus bebè. La richiesta, ricordiamo, deve essere inoltrata entro 90 giorni dalla nascita o dall’arrivo a casa del bambino, in caso di adozione. Se la domanda dovesse essere presentata oltre i termini previsti, si avrà comunque diritto al bonus che verrà erogato a partire dalla data di presentazione della stessa, senza arretrati.

L’importo massimo del bonus bebè è pari a 2.300 euro, con il relativo importo che varia a seconda dell’Isee della famiglia richiedente. Corrisposto fino al compimento del primo anno di età del bambino, o comune entro il primo anno di ingresso del bambino nel nucleo familiare, gli importi sono pari a:

  • 1.920 euro all’anno, ovvero 160 euro al mese, in presenza di un Isee inferiore a 7 mila euro l’anno;
  • 1.440 euro annui, ovvero 120 euro al mese, per Isee superiore a 7 mila euro l’anno, ma inferiore a 40 mila euro;
  • 960 euro all’anno, ovvero 80 euro al mese, per nuclei famigliari con Isee superiore a 40 mila euro.

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In caso di figlio successivo al primo, nato o adottato tra il 1° gennaio 2021 e il 31 dicembre 2021, inoltre, l’importo dell’assegno viene aumentato del 20%, fino ad arrivare ad un massimo di 2.300 euro. Tale misura, ricordiamo, viene erogata direttamente dall’Inps a partire dal mese successivo a quello di presentazione della domanda.