Ben 12 mila euro per trasmettere in streaming la nascita di suo figlio. Una scelta che ha indignato e incuriosito: davvero il proprio parto vale un ritorno economico? 

Modella parto in diretta
Foto © Instagram

Esiste un limite al pubblicamente consentito? Fino a qualche anno fa avremmo risposto di sì senza pensarci troppo. Oggi però potremmo non essere tanto sicuri della risposta. In questo senso, la marcia a vele spiegate dei social ha fatto tutta la differenza del mondo. Interazioni travalicanti da un lato all’altro del globo in poche frazioni di secondo, condivisione praticamente di qualsiasi cosa e, nondimeno, qualche esternazione poco ortodossa diventata più strumento di chiacchiera che di etica.

Basti pensare a quanto accaduto pochi giorni fa, quando la nota influencer britannica Carla Bellucci, ha annunciato che avrebbe partorito il suo quarto figlio in diretta live streaming su un sito per adulti. Al modico compenso di 12 mila euro. E, sempre per soldi, aveva già condiviso man mano i progressi della sua gravidanza, mostrando sul web le immagini del pancione man mano più grande. E non è tutto. I 12 mila euro sono il compenso stimato per ora. Pare che l’influencer, che di professione fa la modella, aspiri addirittura a un’offerta più alta.

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Parto in diretta streaming: l’idea lascia di sasso

Ora, a nessuno spetta il compito di giudicare l’altro. E, peraltro, l’idea del parto in streaming è solo l’ultima delle bizzarre trovate di Carla Bellucci, nota per le sue uscite anticonvenzionali. Ad esempio, qualche anno fa ammise di aver finto uno stato depressivo per poter fare un intervento di rinoplastica usufruendo del Servizio sanitario nazionale inglese. Anche durante la sua ultima gravidanza, le sue foto erano state pubblicate regolarmente sui social, generando degli incassi grazie ai suoi numerosissimi follower. La stessa modella sembra essere consapevole del suo successo, tanto da aver ammesso come nell’ultimo periodo i suoi guadagni siano considerevolmente aumentati.

In poche parole, stupirsi per qualcosa ormai non è roba semplice. Ma sembra tuttavia esserci un problema di fondo, se non altro perché senza domanda non esisterebbe offerta. E anche il mondo dei social sembra esserne al corrente. Nient’altro sembra giustificare la scelta della modella, pronta a trasmettere in diretta il suo parto perché, evidentemente, ci sarà qualcuno disposto a vederlo. Chiaro che le critiche non siano mancate nemmeno nei confronti della Bellucci, pronta però a replicare come, in quanto donna d’affari, semplicemente sfrutti ogni aspetto della sua vita per far soldi e aumentare la propria notorietà.

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A quanto pare, anche la nascita di un figlio rientra nell’elenco dei business. E qualcuno ha osato persino di più, arrivando a chiederle di vendere il latte materno. Proposta rifiutata. Il discorso è sempre lo stesso: lo sdoganamento dei comportamenti portato dalla prepotente irruzione di internet può davvero travalicare ogni limite dell’etica? A quanto pare c’è chi crede sia possibile…