Possibili novità per le rate che scadranno ad agosto, si potrebbe andare verso una nuova pace fiscale, ma non è ufficiale

Riscatto dei contributi: ecco cos'è e chi può richiederlo
Euro (Fonte foto: Pixabay)

Non tutti restano soddisfatti quando il Governo propone una pace fiscale. Già l’ultima volta in tanti sono rimasti fuori da questa prospettiva che fa davvero tanto comodo, se la si può raggiungere. Allora si parlava di bollo auto, mentre ora la viceministra dell’Economia, Laura Castelli ne immagina una per le rate in scadenza ad agosto 2021.

Le suddette scadenze, potrebbero subire un rinvio, dando aria a chi deve pagare ed ha ancora pochi giorni per farlo. La deputata del Movimento 5 Stelle, ha spiegato in un evento tenutosi a Sorrento: “Nel decreto Sostegni 2 le forze di maggioranza stanno lavorando su una norma che permetta di spalmare l’accumulo di rate che si è prodotto e che dovrebbe esser pagato entro il 2 agosto”.

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Rate in scadenza ad agosto: diversi mesi per pagare

Secondo Castelli, la proposta sarebbe quella di poter spalmare su diversi mesi, le cartelle che invece ad oggi, scadono tra meno di un mese soltanto. Questo consentirebbe quindi di trovare maggiori spazi nel tempo per riuscire a risanare l’intero debito. C’è ancora poco tempo effettivamente, per poterne discutere, ed i contribuenti ora vogliono capire se questa paventata dal viceministro, resterà solo un’idea o sarà realtà.

Ancora Castelli, ha così spiegato: “l decreto andrà in Aula entro il 9 luglio, quindi penso che, già nella giornata di martedì, saremo in grado di annunciarlo”. Per adesso, siamo fermi all’ultima novità: prorogare il blocco dell’invio delle cartelle esattoriali fino al 31 agosto, ma con obbligo di pagare entro il 2 agosto per le rate della pace fiscale 2020.

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Salvo nuovi slittamenti, l’Agenzia delle Entrate, invierà ai contribuenti le vecchie cartelle per ora ferme, dal primo settembre 2021, mentre al 30 settembre 2021, è slittato il termine ultimo per i versamenti a carico dei contribuenti che avevano già ricevuto cartelle prima di marzo del 2020.