Prestito Universitario: Intesa Sanpaolo apre le porte su 50 mila possibilità

Intesa Sanpaolo dedica agli universitari un prestito a tasso zero per finanziare gli studi con la possibilità di richiedere fino a 50 mila euro.

Web

Si chiama StudioSi – Fondo Specializzazione Intelligente la soluzione ideata da Intesa Sanpaolo per sostenere gli studi degli studenti universitari. Il prestito prevede l’opportunità di richiedere una somma considerevole, fino a 50 mila euro, e restituirla con interessi a tasso zero.

Leggi anche >>> Prestito tra amici: fidarsi è bene, non fidarsi è meglio

StudioSi di Intesa Sanpaolo, chi sono i destinatari

Web

I destinatari dell’interessante iniziativa di Intesa Sanpaolo denominata StudioSi sono gli studenti che abitano o risiedono nel sud Italia o che sono iscritti ad un ateneo del Mezzogiorno. L’accesso al Fondo non prevede la richiesta di garanzie patrimoniali né allo studente né ai genitori o tutori. L’obiettivo è riqualificare il sud Italia permettendo a tanti giovani di continuare gli studi e ricevere una formazione completa che consentirà loro di inserirsi nel mondo del lavoro con una qualifica elevata.

Il prestito può essere richiesto dagli universitari del Mezzogiorno per corsi di laurea a ciclo unico, magistrale, per le scuole di specializzazione o per i master.

Leggi anche >>> Ottenere un prestito in assenza di busta paga non è più impossibile

Le caratteristiche del prestito per gli universitari del mezzogiorno

L’importo massimo richiedibile è di 50 mila euro, somma che potrà essere restituita al termine degli studi. La modalità di restituzione, dunque, sarà scelta con calma e lo studente potrà approfittare di una personalizzazione del piano di ammortamento avvalersi della combinazione rata-importo-durata migliore per la soddisfazione delle proprie esigenze.

La somma richiesta verrà ricevuta in un periodo massimo di due anni di studio e potrà servire per pagare le tasse universitarie, i libri di testo o sostenere le spese di vitto e alloggio qualora si frequentasse un ateneo distante dall’abitazione di residenza originale.

Dopo il periodo di studio, lo studente potrà decidere se restituire l’importo in un’unica rata oppure suddividerlo in rate a tasso zero da ripartire in un periodo massimo di 20 anni. Intesa Sanpaolo, dunque, offre l’opportunità unica di approfittare del Tan allo 0% e del Taeg allo 0%.

Leggi anche >>> La banca dice “no”: ecco i motivi del rifiuto di un prestito e come evitarlo

Altre info su StudioSi di Intesa Sanpaolo

Web

L’importo richiesto verrà erogato sul conto corrente dedicato con somme annuali o semestrali. Nessun vincolo di utilizzo limiterà lo studente che sarà libero di concentrarsi sugli studi oppure di trovare un lavoro ed iniziare fin da subito a ripagare il debito.

Le regioni coinvolte nel progetto StudioSi sono Abruzzo, Molise, Basilicata, Campania, Calabria, Puglia, Sicilia e Sardegna. Gli studenti dovranno essere regolarmente iscritti presso un ateneo di queste otto regioni o, in alternativa, dovranno presentare l’iscrizione ad un Corso di Strategia Nazionale di Specializzazione Intelligente. Il pagamento della retta dovrà essere eseguito secondo le regole dell’Università o del Policlinico di riferimento e per mantenere le condizioni vantaggiose del prestito occorrerà raggiungere l’80% degli esami oppure 20 CFU previsti nel semestre precedente.