Recupero soldi Imu possibile, con queste mosse

Ci sono modi per recuperare, almeno in parte, i soldi della spesa per l’Imu sulla seconda casa: ecco un metodo sicuro

La legge sull'Imu seconda casa che starebbero approvando senza dircelo
Imu (Fonte foto: web)

Oggi è il 16 giugno, la prima data in cui bisognerà pagare la tassa Imu 2021. Grazie a questa gabella, lo Stato, incasserà ben 9,8 miliardi di euro, secondo le stime UIL. A dicembre 2021 poi, la seconda rata ancora più forte, che dovrebbe valere 19,6 miliardi di euro.

Fortunati coloro che resteranno fuori dal pagamento della prima rata, ma per tutto il resto, quest’ulteriore tassa sugli immobili, non è di certo una passeggiata. Ecco allora, i modi per poter recuperare i soldi dell’Imu.

Leggi anche>>> Imu prima casa, in estate c’è chi trema: sotto a chi tocca dal 16 giugno

Imu: possiamo riavere i nostri soldi?

Facciamo prima un calcolo. Il costo medio complessivo sulla seconda casa, per la spesa Imu, è di 1.070 euro. Questo, stando a un calcolo fatto sui capoluoghi di provincia. Chi paga di più, è il possessore di una seconda casa a Roma (2.064 euro), ma non se la cavano neanche a Milano e Bologna, rispettivamente con spese di 2.040 e 2.038 euro.

Sono costi questi, che certamente gravano sulle spese di gestione di una famiglia. Ma chi ha la seconda casa, inevitabilmente, dovrà affrontare anche ulteriori costi, come lavori edili, di manutenzione, spese di condominio, ed anche la tassa Imu. Per questo, c’è chi ha immaginato in che modo, un proprietario potrà recuperare alcuni di questi soldi. La possibilità c’è, se si mette a reddito l’immobile.

Leggi anche>>> Il bollo auto non preoccupa tutti gli italiani: c’è chi non paga

Se si fanno le mosse giuste, tutto è possibile, anche aumentare il reddito netto della busta paga. Ed allora, perché non provare a riavere qualcosa su questa spesa tanto antipatica? Se la nostra casa infatti è sita in una località marittima o di montagna o comunque turistica, possiamo provare a ricavare qualcosa da una rendita immobiliare. Fittandola, quindi. Oppure abbiamo l’ipotesi in cui la casa coinvolge universitari o persone che vi si appoggiano per un dato periodo. Forse in quel caso, ci sarà bisogno di meno tempo per spalmare i guadagni. Ad ogni modo, mettere l’immobile a reddito, gli farà generare degli introiti che seppur non elevati, quanto meno andranno a cancellare le spese per l’Imu.

Entra nel gruppo offerte di lavoro, bonus, invalidità e legge 104, pensioni e news

Ricevi ogni giorno gratis i migliori articoli su offerte di lavoro, bandi, bonus, agevolazioni e attualità. Scegli il gruppo che ti interessa:


  1. Telegram - Gruppo base