Mancano circa tre settimane al termine della prima fase del Cashback e del Super Cashback. Andiamo a vedere la graduatoria attuale facendo una proiezione in vista del gran finale

Super Cashback
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Una rincorsa durata 6 mesi, che tra pagamenti elettronici quotidiani e polemiche di vario genere sta volgendo verso il termine, almeno per quanto concerne la prima fase. Serve però un ultimo sforzo, quello capace di far staccare gli avversari in volata.

Cerchiamo quindi di capire quante transazioni serviranno per poter ottenere il tanto ambito Super Cashback, il rimborso da 1.500 euro destinato ai primi 100mila della graduatoria. Bisogna considerare che ogni mese la media degli acquisti effettuati con carta o bancomat aumenta sensibilmente. D’altronde più si avvicina la conclusione, più si tende a “strafare”.

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Super Cashback: quante transazioni servono ad oggi e quali sono le stime finali

Ad oggi per essere nei primi 100mila servono circa 521 transazioni. Ma attenzione si tratta della soglia minima, quindi per forza di cose coloro che sono nei primissimi posti potrebbero tranquillamente aver superato 600-650 pagamenti. 

Partendo dal 1 gennaio 2021 e quindi dal momento in cui il programma ha fatto il suo esordio ufficiale, la media è stata di 3,28 “strisciate di carta”. Se invece si considera come base di partenza il 1 maggio, la soglia sale addirittura a 5,56.

Dunque è lecita la curiosità di provare a capire quante operazioni possono bastare per essere ricompresi nel Super Cashback. Con questo andamento la stima è di circa 593 transazioni, ma non è da escludere che si possa arrivare tranquillamente a 600.

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Una volta passato il 30 giugno 2021 non rimane che aspettare la classifica definitiva che terrà conto ovviamente anche della situazione dei furbetti. Così come annunciato dal MEF nelle scorse settimane le micro-transazioni ravvicinate (soprattutto se effettuate presso il medesimo esercizio) non saranno conteggiate. 

I fortunati poi a partire dal mese di luglio riceveranno l’accredito dell’ambito bonus direttamente sul proprio conto corrente. Sarà comprensivo anche del rimborso del 10% sulle spese effettuate presso i negozi fisici (fino ad un massimo di 150 euro).