Milioni di persone non possono rinunciare all’automobile. Però possono risparmiare centinaia di euro ogni applicando questi semplici consigli.

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Vuoi per lavoro, puoi per esigenze famigliari, sono ancora relativamente pochi gli italiani che hanno potuto rinunciare all’automobile abbracciando un modello di mobilità più sostenibile.

Per forza di cosa, dunque, si è costretti a far quadrare i conti, visto che quella per la macchina è una delle voci di spesa più consistenti sia su base mensile che annuale. Ecco allora alcuni semplici consigli che ci possono far risparmiare anche oltre 1000 euro all’anno!

Controlla sempre la pressione delle gomme

Controllare che la pressione delle gomme sia ottimale, ci farà risparmiare decisamente per due motivi.

In primis, con un’usura corretta del battistrada, eviteremo di anticipare la sostituzione degli pneumatici. Un treno di gomme può costare dai 250/300 euro fino a oltre 2500 euro, a seconda della qualità e della vettura: una corretta gestione ci permetterà di ritardare questa spesa, che ricordiamo, deve esser comunque prevista dopo al massimo 10 anni o 40.000 km percorsi.

Un vantaggio immediato che dovrebbe convincerci a controllare la pressione degli pneumatici almeno una volta al mese, è la constatazione che con la pressione delle gomme troppo bassa, arriviamo a consumare anche il 15% di carburante in più. Facciamo un semplice calcolo: se percorriamo 15.000 km all’anno con un’automobile che consuma 6,5 litri ogni 100 km, avremo un consumo di 975 litri di carburante ogni anno. Con una media di 1,5 euro per litro, spenderemo quindi 1462 euro. Con una pressione troppo bassa degli pneumatici? 219,3 euro in più ogni anno.

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Lava la tua macchina da solo

La maggiorparte delle persone, per mantenere l’automobile pulita e in ordine sia dentro che fuori, ricorre agli autolavaggi. Ne troviamo spesso nelle aree di servizio o nei garage vicino casa. Il prezzo varia, per esempio a seconda della grandezza della vettura, ma di solito si attesta tra i 15 e i 20 euro. Se ipotizziamo di utilizzare questo servizio almeno una volta al mese, andremo a spendere tra i 180 euro e i 240 euro all’anno. Per abbattere questa voce di spesa, potremmo ricorrere ai lavaggi self-service, che ci permettono di lavare e lucidare la carrozzeria, aspirare gli interni, far brillare i nostri cerchi in lega con un po’ di pazienza e una spesa di 10 euro al mese (120 euro ogni anno). Risparmieremo così tra i 60 e 120 euro!

Cerca il distributore più economico

Non è sempre facile spuntare rifornirsi alla stazione di servizio più conveniente, ma certamente ci ritroveremmo con un bel po’ di euro in più su base annua. Prendiamo ancora come esempio i nostri 975 litri di carburante: come detto, se riuscissimo a rifornirci spendendo 1,5 euro a litro, la nostra spesa annuale sarebbe di 1462 euro. Ora, pensiamo di rifornirci sempre usufruendo del Servito o senza badar troppo al prezzo indicato, a una cifra di 1,65 euro a litro: la spesa totale salirebbe a 1608,75 euro, 146,75 euro in più!

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Valuta l’impianto a gpl

Se ogni anno percorriamo più di 15.000 km, dovremmo valutare un’automobile con l’alimentazione a GPL o la possibilità di installarne uno sulla nostra vettura. Nel secondo caso, la spesa non sarà inferiore ai 1.000 euro e può arrivare anche ai 2.000 euro sulle macchine di ultima generazione: di fatto è un investimento che darà i suoi ‘frutti’ solo nel corso degli anni. Ipotizziamo sempre una percorrenza di 15.000 km: se con l’alimentazione a benzina come abbiamo visto la spesa è di circa 1.500 euro ogni anno, con un’autovettura a GPL la spesa si abbatte di circa il 50%, con un risparmio di 750 euro ogni anno.

Manutenzione ordinaria e tagliandi sempre in regola

Potrebbe sembrare una banalità, ma spesso non ci si preoccupa di controllare con regolarità lo stato di salute generale dell’automobile. Se l’auto è nuova, è fondamentale effettuare il tagliando entro i termini previsti dalla casa madre. In linea di massima le condizioni prevedono un tagliando ogni anno oppure ogni 10.000 km percorsi. In caso contrario, potrebbe non essere più valida la garanzia, con conseguenze economiche a nostro sfavore: nel caso di una rottura o di un guasto, potremmo non essere più coperti e coprire noi le spese, piccole o grandi che siano.

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Guida bene… oppure vai a piedi!

Quando ti trovi in città, valuta sempre la possibilità di lasciare la macchina e andare a piedi, o meglio ancora in bicicletta. La stragrande maggioranza dei percorsi urbani, copre una distanza di circa 5 km. Questo significa che per ogni viaggio in auto ‘mancato’, risparmiamo almeno 0.50 centesimi di euro: anche solo rinunciando a 50 di questi piccoli viaggi, risparmieremmo almeno 25 euro (guadagnando in salute!).

Il vantaggio economico si fa ancora più interessante se facessimo nostro uno stile di guida parsimonioso, senza accelerazioni e frenate brusche, mantenendo una velocità di crociera costante in autostrada intorno ai 110/130 km/h e spegnendo il motore della nostra macchina in caso di una sosta più lunga di 30 secondi. Oltre a non sollecitare in modo esasperato le parti meccaniche della nostra auto (pensa ad esempio all’usura delle pastiglie dei freni), una guida intelligente inciderebbe sul consumo di carburante almeno per il 10% del totale. Prendiamo sempre come valore di riferimento della nostra stima, un consumo di 1462 euro: il risparmio sarebbe di almeno 146 euro ogni anno!

Occhio al climatizzatore

È risaputo che il climatizzatore impatta decisamente sulle prestazioni del motoro e sui consumi. Certo è difficile nei mesi più caldi rinunciare al refrigerio quando si è bloccati nel traffico o durante un viaggio autostradale, ma è importante sapere che l’utilizzo del climatizzatore può impattare anche fino al 30% in più sul consumo di carburante!

Ricordiamoci di chiudere sempre i finestrini quando il climatizzatore è acceso, e di non posizionarlo alla massima potenza: con questi semplici consigli riusciremo quantomeno ad abbassare quella percentuale.