Denunciate 24 persone che in provincia di Bologna hanno usufruito del Reddito di Cittadinanza pur non avendone i requisiti fondamentali 

Reddito di cittadinanza
Foto: Web

Le storie di persone che percepiscono il Reddito di Cittadinanza pur non avendone diritto iniziano a diventare decisamente troppe. Da Nord a Sud dello stivale sono ormai numerosissimi i casi dei cosiddetti “furbetti”, che stanno beneficiando del sussidio a scapito della collettività.

Una piaga difficile da estirpare a posteriori. Servirebbe maggiore prevenzione in fase di assegnazione, prima di commettere certi errori che diventano poi deleteri. Al momento però non è stata presa nessuna contromisura. Ciò lascia la strada piuttosto spianata a chi vive di questi escamotage.

LEGGI ANCHE >>> Reddito cittadinanza di gennaio a rischio? Cosa fare per non perderlo

Furbetti del Reddito di Cittadinanza: come hanno fatto ad ottenerlo

Nel bolognese, per l’esattezza a Vergato 24 residenti (13 italiani e 11 stranieri) sono stati denunciati dai Carabinieri per aver ottenuto indebitamente il Reddito di Cittadinanza. Avevano falsificato i moduli pensando di farla franca. Ed invece al termine di un’indagine finalizzata a far luce sulla situazione, è venuta fuori la triste verità.

Sono stati prontamente segnalati alle autorità competenti che provvederanno al recupero della somma totale elargita, che ammonta a 170mila euro. Dovranno inoltre rispondere di falsa dichiarazione ad un pubblico ufficiale e indebita percezione del RDC.

A rendere la situazione ancor più incresciosa è che alcuni dei richiedenti prestavano lavoro senza avere un regolare contratto. Ciò consentiva loro di avere una doppia entrata non tassata e un mensile decisamente comodo.

D’altronde però questa opzione non è inedita, anzi. In molti hanno pensato di cavarsela così. Eludere i controlli inziali può essere “semplice”, prima o poi però la verità salta fuori e a quel punto bisogna ripagare ciò che si è sottratto con l’inganno.

LEGGI ANCHE >>> Chi percepisce il Reddito di Cittadinanza potrà avere un ulteriore bonus

Non è detto che ci si riesca visto che col passare dei mesi si accumulano cifre sempre più consistenti. L’importante però è che si continui a far luce su queste dinamiche che rischiano di far affondare uno strumento ideato per combattere la povertà e la disoccupazione.