Il social “a inviti”, Clubhouse, è pronto alla sfida sul sistema mobile più utilizzato al mondo. Dai dispositivi iOs, il salto si preannuncia impegnativo.

Clubhouse
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Ormai sembra tutto pronto allo scatto definitivo. Quello del nuovo social, Clubhouse, in rampa di lancio dopo essere diventato un vero e proprio fenomeno negli ultimi mesi. Il network degli audio, definito a più riprese una svolta nell’ambito delle community online, sta per effettuare il suo ingresso anche su sistema Android, dopo aver operato finora esclusivamente su dispositivi iOs. Da strumenti come iPhone e iPad, quindi, Clubhouse scivolerà anche sul nostro smartphone di fiducia, passando al sistema mobile più utilizzato a livello planetario.

Uno step che prima o poi andava affrontato. Anche se, almeno per il momento, la strategia utilizzata dal social resta invariata. L’iscrizione a Clubhouse non è aperta a tutti ma servirà ricevere un invito via sms. Il nuovo entrato, avrà poi a sua volta la possibilità di far entrare qualcun altro, riservandosi due inviti per altrettanti numeri in rubrica. Un passaggio che permetterà di raggiungere molti più utenti di quanto già non faccia: Clubhouse, infatti, viaggia sui 15 mila download al giorno.

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Clubhouse in rampa di lancio: Clubhouse e la sfida di Android

Numeri importanti ma frutto soprattutto dell’entusiasmo iniziale. E, naturalmente, limitati al possesso di un dispositivo iOs, il che ha portato a un boom di 9,6 milioni nelle fase iniziali per poi via via stabilizzarsi. Chiaro che con Clubhouse che passa su Android, il parco dei potenziali iscritti perlomeno si duplica. Anzi, visto il successo ottenuto e quello potenzialmente ottenibile, gli altri social hanno già cominciato a prendere le contromisure, accelerando repentinamente l’adeguamento della loro politica in merito ai contenuti audio. Anche perché la presenza sul social di personaggi come Elon Musk e Mark Zuckerberg fa da magnete per ulteriori utenti.

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Twitter ha già testato la funzione Spaces, un’interazione fra utenti e follower simile alle “stanze” di Clubhouse. E presto anche Facebook allargherà le funzioni aprendo uno spazio audio, probabilmente indirizzato più alle questioni legate al business. In sostanza, il social dell’esclusività (gli accessi limitati erano stati una delle chiavi del suo successo) è pronto per un test su larga scala. L’obiettivo è mantenere il profilo sobrio adottato fin qui, sia nel materiale che nei commenti. Android, in questo senso, è la piazza giusta per capire il proprio futuro. Per utilizzarlo basterà scaricare l’applicazione, niente di più e niente di meno.