Migliaia di dollari spariti in un attimo dal proprio conto corrente: il racconto di una donna che ha creduto ai truffatori

truffa telefonata

Anche in Sud-America ci sono racconti assurdi su conti corrente di migliaia di dollari, svuotati. Certo, questo tipo di truffa viene portato a termine dappertutto, per cui anche a noi in Italia conviene stare attenti, per quello che ci raccontano a telefono. Può bastare persino un click sul finto buono, per farsi svuotare il conto, immaginarsi con queste telefonate-truffa.

Infatti, la persona in questione, abitante della città di Manizales, in Colombia, racconta di un falso funzionario di un presunto istituto finanziario: “Mi ha detto che aveva bisogno di convalidare alcune informazioni e aveva i dati delle residenze in cui ho vissuto negli ultimi tre anni, a Manizales”, nulla di più falso.

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Migliaia di dollari spariti dal conto corrente con il trucchetto

Il malcapitato che ha raccontato tutto ai media, dice di aver perso la bellezza di 740mila dollari, a causa di questa telefonata. La persona al telefono inizia ad avere fiducia perché i dati che ci comunicano sono effettivamente veri, poi al truffato vengono chiesti dei codici e di inserire poi i numeri del proprio documento. Dopodiché la vittima ha iniziato a ricevere notifiche di strani spostamenti del proprio denaro, allora il malvivente finge di volerla aiutare e dice che un supervisore sarà presto contattato.

Della truffa del finto bancario abbiamo sentito parlare eccome, un esempio è avvenuto proprio in Italia, ma torniamo alla vicenda colombiana. La donna, un’insegnante, dopo aver visto che il conto continuava a prosciugarsi, ha capito l’inganno e contattato la banca per provare a bloccare altri flussi di denaro dal proprio conto. La donna ora vorrebbe capire dalla stessa banca, come mai degli sconosciuti siano venuti a contatto con dei propri dati.

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“Qui abbiamo una violazione della sicurezza dei dati personali”, asserisce la donna, che ammette anche di aver già sentito parlare di truffe del genere. La polizia comunque, mette sempre in guardia da telefonate in cui ci vengono chiesti dei dati. Non è la prima volta che fingendo di lavorare per un istituto di cui normalmente ci fideremmo, i truffatori ci sottraggono informazioni personali che diventano pericolose nelle loro mani.