La vendita di integratori in qualche modo poco chiari ha portato il Ministero della salute ad un richiamo formale.

Integratore
Integratori (Adobe)

Il Ministero della salute ha segnalato la presenza di alcuni integratori alimentari che conterrebbero una sostanza per certi versi proibita. La segnalazione comporterà molto probabilmente il ritiro dal marcato di questo determinato prodotto con la collaborazione delle forze dell’ordine che parteciperanno attivamente alle indagini ed alle successive operazioni che da esse deriveranno. Uno scenario molto ben delineato, insomma.

Semplici integratori alimentari, utilizzati dunque con assoluta tranquillità, contenenti però il sildenafil, il principio attivo del Viagra, insomma. Qualcosa che secondo le nostre leggi secondo i criteri e le linee del Ministero della salute non sarebbe assolutamente possibile nel nostro paese. Disposta quindi una azione di risposta. Segnalazione ufficiale da parte delle istituzioni competenti.

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Il Ministero richiama: ForzaPiù e Potenza Max ginseng complex, gli integratori incriminati

I prodotti, per cosi dire incriminati, segnalati dal Ministero competente, conterrebbero quindi il principio attivo del Viagra, che cosi come immaginabile non dovrebbe essere presente in determinati prodotti, in quanto per questi non è prevista la prescrizione medica. Gli integratori in questione, con tanto di numeri di lotto e termine minimo di conservazione sono dunque i seguenti, cosi come segnalati dal Ministero della salute, ufficialmente.

ForzaPiù formula extra forte, con il numero di lotto 779296438 e il Tmc 03/2022
Potenza Max ginseng complex, con il numero di lotto 4589136 e il Tmc 10/2022

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I due integratori segnalati sono stati prodotti nel Regno Unito da Unlimited OAOA Ltd di International House, 24 Holborn Viaduct, a Londra e venduti da un gruppo spagnolo Green Box Supplements di L. Carlos Cano 9961 a Malaga. Segnalati dal Ministero in quanto prodotti alterati e quindi non vendibili cosi come stava accadendo sul mercato italiano.

Una vicenda sulla quale il Ministero della salute ha fatto chiarezza in merito riportando la notizia della segnalazione e relativi accorgimenti successivi dovuti, considerate quelle che sembrano essere state le violazioni concretizzatesi. La questione dovrebbe quindi essersi risolta, almeno per il momento, almeno per quel che riguarda questi due particolari prodotti.