La più nota app di messaggistica istantanea ed i rischi che si celano dietro un tranquillo utilizzo quotidiano.

Whatsapp
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WhatsApp è una delle applicazioni più utilizzate in assoluti. La piattaforma di messaggistica istantanea, infatti è tra quelle che maggiormente ci consente di restare in contatto con amici, parenti e colleghi di lavoro. Milioni di persona la utilizzano per l’appunto per lavorare, altri semplicemente per mantenere vivi determinati rapporti, altri ancora per puro passatempo. Ma ci sono dei comportamenti da non assumere nella gestione dell’app stessa.

Esiste la possibilità, infatti di non avere più il diritto, chiamiamolo cosi, di utilizzare l’app stessa. Esistono una serie di condizioni che implicano l’uscita dalla piattaforma, una sorta di cacciata che deriva da atteggiamenti errati o in ogni caso ritenuti poco corretti. Pochi consigli sapranno istruirci circa le cose da non fare quando si utilizza WhatsApp. Gli accorgimenti da prendere in considerazione, sono sostanzialmente tre.

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WhatsApp rischia il blocco totale: quali regole rispettare

La prima opzione da non prendere mai in considerazione è quella di creare un account falso, questo comprometterà non poco la nostra permanenza sulla piattaforma di messaggistica istantanea. In pochissimo tempo, qualora si scoprisse il tutto il sistema impedirà il funzionamento del nostro account. Altra cosa da non fare assolutamente è l’utilizzo dell’app da parte di terzi, problema che sorge con l’utilizzo di WhatsApp plus.

In questo caso parliamo di possibilità, ad esempio, di trasportare i nostri dati dal sistema Ios al sistema Android, con l’app Plus. Si potrebbe parlare di furto di dati ai clienti stessi, quindi il sistema tende ad escludere l’account incriminato.

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Altra opzione che potrebbe vederci, di fatto, espulsi dal sistema è quella che riguarda la possibilità di essere bloccati. Non da un singolo utente, ma da più utenti nello stesso tempo. A quel punto una soglia d’allerta entrerà funzione, ed il nostro profilo potrebbe avere le ore contate.