Investire in azioni è roba da esperti. Tuttavia, conoscere alcune semplici strategie-guida può avvicinare anche i profani a questo mondo.

Azioni guadagno
Foto di Sergei Tokmakov, Esq. da Pixabay

Strategie, dividendi, valorizzazione… Esistono modi diversi ma remunerativi per riuscire a guadagnare tramite l’investimento in azioni. Il modo forse più sicuro per investire il proprio denaro, in quanto ai possibili rischi (fisiologici quando si entra nel campo delle quotazioni) si affiancano molteplici opportunità di guadagno. Le suddette sono le principali ma va detto che più si è addentro e più le possibilità aumentano. Come anche i pericoli, naturale. Volendo però pensare positivo e limitandoci alle occasioni di mettere insieme un bel gruzzolo grazie agli investimenti in azioni, ecco spiegate le varie soluzioni.

Va premesso che investire nel mercato azionario richiede perlomeno una minima competenza in fatto di Toro e Orso. Affidarsi a un intermediario, infatti, non è una forma di conoscenza. Prima di investire denaro, quindi, è bene sapere non solo quali sono le opportunità per fare reddito ma anche quali canali siano potenzialmente i più prolifici. In sostanza, un’infarinatura su Borsa, azioni e dividendi aiuterebbe, meglio ancora se più approfondita possibile. Niente operazioni al buio né scelte avventate. Prudenza è sempre la parola d’ordine.

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Come guadagnare con le azioni in semplici passaggi: valorizzazione e dividendi

Detto questo, le azioni restano un’importante fonte di guadagno se ben utilizzate e con la giusta dose di fiuto. E anche di fortuna. Il metodo più utilizzato, e in un certo senso quello più sicuro, è quello della valorizzazione. Accade, infatti, che un’azienda considerata piuttosto solida venga vista come appetibile sul fronte azionario. Acquistare le sue azioni potrebbe quindi essere una buona strategia, con lo scopo di metterle in portafoglio e attendere che le valutazioni di mercato siano più corrette. Potrebbe infatti accadere che, nel corso del tempo, tali azioni arrivino a livelli più alti e che la loro valutazioni lieviti di conseguenza. A dispetto anche di fattori quali l’inflazione e la svalutazione.

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Sempre in quest’ottica, vanno considerate le possibilità offerte dai dividendi. Questi altro non sono che gli utili della società distribuiti fra gli azionisti. Naturale che anche questa variante richieda un’azienda piuttosto solida, le cui azioni racchiudano buone potenzialità e rischi limitati dalla sua statura. I metodi di distribuzione sono diversi ma, solitamente, la consegna dell’importo avviene tramite versamento sul conto dell’investitore. In genere, si parla di un importo su base trimestrale con un rendimento in dollari del 3% annuo. Optare per un’attività che paga buoni dividendi può portare a un portafoglio costruito in breve e con un buon reddito. Altrimenti, si può scegliere di puntare su titoli giovani e da potenziale forte, da far crescere e mantenere nel tempo. In questo modo, il capitale crescerebbe velocemente. E di esempi virtuosi (Apple in testa) ne esistono parecchi…