Una vicenda dai tratti quasi grotteschi, emersi dalle indagini di una nota trasmissione tv. Il Vaticano, al centro di tutto.

Pillola
Pillola (Adobe)

 

 

 

 

La scoperta ha dell’incredibile. Quello che la nota trasmissione d’inchiesta Rai, Report, ha scoperto lascia davvero increduli. Tratti grotteschi per una vicenda che sembra arrivare da un altro mondo per quanto bizzarra. Si scopre, infatti che la chiesa, proprio la chiesa, abbia investito per svariati anni, si parla di venti in totale, in una industria che produceva la cosiddetta pillola del giorno dopo, qualcosa di assolutamente incredibile a pensarci.

Report, ha provato, insomma che proprio il Vaticano, per più di venti anni, ha investito, attraverso l’Apsa, l’Amministrazione del patrimonio della sede apostolica, in quote azionarie, per circa 20 milioni di euro, in due industrie farmaceutiche che producevano la pillola del giorno dopo. Una notizia sconvolgente se la si guarda con gli occhi del cattolico, perchè, certo, a questo punto si investiva e si facevano soldi andando contro se stessi..

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Il Vaticano investe contro se stesso: gli enormi profitti contro la propria morale

La notizia, che ha dell’incredibile, che rischierebbe di far sobbalzare qualsiasi acceso sostenitore di quella morale, che in questo modo il Vaticano, in un certo senso ha tradito, arriva direttamente dall’ex revisore generale della Santa Sede, Libero Milone. Secondo le sue dichiarazioni: “l’Apsa aveva investito in alcune società farmaceutiche che noi consideravamo investimenti di carattere rischioso perché non rispondevano alla dottrina sociale della Chiesa”. Una cosa non del tutto naturale, se pensiamo a cosa rappresenta quest’istituzione per milioni e milioni di persone.

In Vaticano, poi dichiarano che le quote delle industrie farmaceutiche in questione, sono state vendute nel momento in cui ci si è resi conto di quanto fosse inappropriato quel tipo di investimento. Nunzio Galatino, chiamato da Papa Francesco nel 2018 alla guida dell’Apsa ha inoltre rilasciato una serie di dichiarazioni.

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“Nel 2016 non ero all’Apsa- dichiara Galatino –  ero in Cei. So dire con certezza che per gli investimenti si seguono criteri etici. Un riferimento si può, tra l’altro, trovare nel testo della Cei del 2020 intitolato La Chiesa cattolica e la gestione delle risorse finanziarie con criteri etici e di responsabilità sociale, ambientale e di governance.  Non so cos’abbia trasmesso Report, trasmissione che non seguo”.