Un vero e proprio mercato del falso. Una operazione organizzata nei minimi dettagli con un giro d’affari davvero enorme.

Truffa scarpe
Truffa scarpe (Adobe)

Una vera impresa della truffa, un mercato tirato su dal niente per piazzare on line scarpe contraffatte. Due ragazzi di 22 e 23  anni ed un giro da 300mila euro messo in piedi in pochissimo tempo. L’accusa è associazione per delinquere finalizzata all’introduzione nel territorio dello Stato italiano di prodotti con marchi contraffatti. Inoltre, truffa, ricettazione ed indebito utilizzo di carte di pagamento intestate a terzi e autor riciclaggio.

L’elenco delle accuse è abbastanza lungo per il gruppo di ragazzi arrestati dalla Polizia di Milano. Insieme ai due ragazzi, secondo le indagini portate avanti dagli inquirenti, ci sarebbero altri quattro giovani tra i 22 ed i 23 anni, indagati per lo stesso tipo di attività. Un gruppo ben organizzato, insomma ed anche piuttosto numeroso. Per i due ragazzi fermati è scattata, inoltre l’ordinanza di custodia cautelare, cosi come specificato dalla Questura competente.

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Il nuovo che avanza: la truffa corre ancora sul web

L’azione investigativa delle forze dell’ordine ha, di fatto sgominato una vera e propria organizzazione che attraverso il web truffava gli utenti vendendo loro merce contraffatta spacciandola per autentica. Un’attività organizzata nei minimi dettagli, una vera e propria start up del falso, che contava oltre che su canali precisi di vendita anche di modalità di ricezione dei profitti ampiamente consolidati. Il giro d’affari aveva, di fatto toccato cifre considerevoli.

Le dinamiche che popolano il web ancora una volta si dimostrano altamente rischiose per gli utenti, che troppo spesso cadono vittime di raggiri orchestrati ad arte. In questo caso, la vendita di scarpe a prezzi, evidentemente convenienti, aveva convinto moltissime persone a fidarsi di quella che appariva come una classica attività commerciale.

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Le forze dell’ordine, forti di una radicata ed efficace azione investigativa sono riuscite a consegnare alla giustizia dei veri e propri truffatori. La giovane età degli accusati colpisce ed interroga. Le indagini, hanno portato a risultati incredibili, e di questo i cittadini dovrebbero esserne soddisfatti, di questi tempi, una buona notizia.