Occorre fortuna anche ad andare in pensione. Andarci nel momento giusto, insomma. Questo non è uno di quei momenti.

Andare in pensione, spesso, purtroppo, diventa un vero e proprio lusso. Che sia contributiva o che sia di quelle erogate dallo Stato. In quel caso, quello riguardante la seconda opzione per intenderci, bisogna essere fortunati, a riuscire a beccare il giusto momento per entrare nelle fila dei pensionati Inps, cosi come si usava dire di più,  qualche tempo fa, per non rischiare di ricevere importi inferiori a quelli dei pensionati degli anni precedenti.

Da 70 a 117 euro in meno per i cittadini che andranno a percepire la pensione Inps dall’anno 2021, rispetto a quelli andati in pensione negli anni precedenti. Il discorso è legato sostanzialmente al tipo di meccanismo utilizzato. Contributivo o retributivo. Viene da se che a perderci nella maggior parte dei casi le perdite maggiori sono per i cittadini che vanno in pensione con il sistema contributivo piuttosto che retributivo.

LEGGI ANCHE >>> Pensione di invalidità, ottenere fino a 651,12 euro al mese è possibile

Pensioni Inps quello che gli italiani non avrebbero voluto sapere: criteri assai discutibili

Pensione
Pensione (Adobe)

La decurtazione rispetto agli anni precedenti sarà maggiormente sensibile all’aumentare dell’età, cioè rispetto a quanto di si anticipa il trattamento previdenziale e a quanto sono, di fatto i singoli stipendi. Una situazione sulla quale tutti gli interessati dovrebbero avere le idee abbastanza chiare. Magari approfondendo la questione presso un patronato o un caf. Al momento, quindi, gli assegni mensili risulterebbero più bassi degli altri anni.

L’incertezza generale determina anche questo tipo di situazioni, dettate da dinamiche preesistenti considerate in base ai regimi contributivi e retributivi adottati nel corso degli anni. I pensionati Inps, insomma, rischiano di non ritrovarsi con gli stessi assegni o comunque con lo stesso tipo di trattamento complessivo.

LEGGI ANCHE >>> Pensione di reversibilità, attenti ai tagli: chi rischia la riduzione dell’assegno

Il sistema complesso, ha di fatto partorito una nuova situazione assai ingarbugliata. Questioni di tempistica di modalità di importi. Al momento, per quest’anno la situazione dovrebbe essere questa, salvo clamorosi ed inattesi colpi di scena.