Forse non tutti sanno che in materia di conti corrente esistono una serie di operazioni da non fare, per non avere guai con il fisco.

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Tutti utilizziamo conti corrente, tutti facciamo delle operazioni spesso senza nemmeno immaginare a cosa possano portare. Succede a volte, magari di prestare soldi ad amici o parenti, oppure di darne ai nostri figli, trasferendoli magari su una carta prepagata oppure su un altro conto corrente. Bhe, esistono operazioni che a volte dovrebbero essere condotte con maggiore attenzione, per non ritrovarsi, un giorno a discuterne con il fisco.

Generalmente i nostri conti corrente, che siano bancari o postali, vengono utilizzati per gestire stipendi o altre entrate in qualche modo sempre e comunque certificate. Ma cosa succede quando una entrata di denaro arriva senza lasciare una adeguata traccia. Cosa succede se un parente ci regala dei soldi, se in qualche modo facciamo transitare sul nostro conto corrente soldi non provenienti da attività certificate, cosa potrebbe succedere, anzi.

L’Agenzia delle entrate controlla i nostri conti: quanto rischiamo senza saperlo

Il rischio forte, molto probabile considerate le stime e le statistiche inerenti ai controlli effettuati dall’Agenzia delle entrate, è quello di un controllo, tutt’altro che minimo rispetto alle movimentazioni del nostro conto corrente. Far transitare, anche se per poco tempo, somme di denaro non certificate, sul nostro conto, potrebbero portarci a conseguenze nemmeno lontanamente immaginate.

Non è necessario disporre di grandissime somme sul proprio conto corrente per attirare le attenzioni dell’Agenzia delle entrate. Bastano, invece, pochi movimenti, anche caratterizzati da piccoli importi. Evitare, quindi, in ogni caso, giri di denaro.

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Poche indicazioni, ma buone per evitare grossi guai. Attenzione alla circolazione di soldi non certificati. Certi movimenti potrebbero incuriosire il fisco, che poi, non avrà alcuna pietà dei nostri conti.