L’Inps ha varato un nuovo servizio per agevolare i prestiti ai pensionati. Scopriamo come funziona e cosa bisogna fare per per poterne usufruire 

prestiti ai pensionati

Buone notizie per i pensionati italiani, che potranno beneficiare di un nuovo servizio messo a disposizione dall’INPS A dare l’annuncio è stato lo stesso Istituto di Previdenza Sociale attraverso il messaggio numero 1526 del 13 aprile.

Riguarda i finanziamenti per i pensionati erogati da banche o società finanziarie, che godranno di agevolazioni piuttosto importanti. Un meccanismo che in fase embrionale può sembrare complesso, ma una volta compreso risulta conveniente e alla portata di tutti.

LEGGI ANCHE >>> Bonus 2400 euro, attenti a modalità e tempistiche: l’Inps avverte

Prestiti ai pensionati: in cosa consiste il nuovo servizio attivato dall’Inps

Grazie a questo strumento l’INPS ha come obiettivo quello di migliorare i servizi offerti tramite la cessione del quinto della pensione. Infatti è proprio attraverso questo metodo che saranno rimborsati coloro che erogheranno i prestiti agli anziani.

Per poter accedere al servizio ci sono due opzioni. Vediamole nel dettaglio:

  • Attraverso l’area personale MyINPS entrando nella sezione visualizzazione e download. A quel punto è possibile vedere l’atto di consenso rilasciato dall’Inps ai pensionati che hanno richiesto un finanziamento tramite la cessione del quinto della propria pensione,
  • Inserendo il QR code nel documento digitale della comunicazione di cedibilità rilasciato dall’INPS. Una funzione molto vantaggiosa sia per l’anziano che ha richiesto il prestito sia per l’operatore finanziario autorizzato all’accesso.

Ad ogni modo è necessario l’utilizzo dell’apposita applicazione scaricabile nei sistemi informativi dell’INPS. In questo modo si evitano contraffazioni e pericolosi raggiri.

LEGGI ANCHE >>> L’Inps avverte tutti gli italiani: attenti alla mail, vi rubano i soldi

Dunque non ci sono limitazioni. Il servizio è accessibile a tutti i pensionati che al momento della richiesta del prestito non devono fare altro che “rimembrare” alle banche o alle società finanziarie la possibilità di utilizzare lo strumento in questione.