Chiude a Firenze una tra le più storiche Maison Italiane dopo 51 anni di successi internazionali. Tutto quello che c’è da sapere.

roberto cavalli

Quattro giorni fa, Roberto Cavalli, storico volto della moda Italiana, ha preso la decisione di cambiare di rotta” in casa Cavalli e chiudere una delle sue storiche boutique dopo ben 51 anni di lavoro. Addio alla storica sede a Sesto Fiorentino. Ma come mai questa rivoluzione?

Addio Made in Italy

Il covid ha distrutto ogni settore italiano. Anche le aziende solide del Made in Italy, vivono la difficoltà della pandemia e del crollo economico a seguito delle chiusure. Si pensa che la decisione sia stata velocizzata a seguito dell’arrivo del nuovo direttore creativo che prenderà il posto di Peter Dundas e del suo successore Paul Surridge: si tratta di Fausto Puglisi.
Uomo di grande cultura e stile,  Puglisi ha vestito alcune delle più grandi star, come Beyoncé e Madonna . Ora dovrebbe portare aria di innovazione anche allo storico Brand di Cavalli. Ma prima scopriamo insieme cosa ne sarà del punto vendita del famoso stilista.

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Chiude la storica boutique a Sesto fiorentino: Che fine fanno marchio e lavoratori?

Una domanda che ci poniamo spesso quando leggiamo di improvvise chiusure: Che fine fanno Azienda e lavoratori? In questi casi o l’azienda o si rinventa e converte la produzione, oppure chiude definitivamente e sposta il suo personale nelle filiali vicine.

I sindacati Cgil e Femca Cisl, definiscono questa situazione come una “perdita enorme di competenze, professionalità, lavoro per il territorio”. E sono proprio loro ad aver lanciato un appello alle istituzioni affinché non si ripetano vicende analoghe e si faccia il punto sulla situazione dei lavoratori, sia di quelli che si trasferiranno al Nord sia di quelli, la grande maggioranza, che hanno dovuto optare per l’uscita forzata.

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Su 170 lavoratori totali sono solo 30 circa ad avere accettato il trasferimento a Milano. Con l’operazione sono così usciti gli ultimi lavoratori rimasti a Sesto Fiorentino, una perdita gravissima se si pensa che fino al 2016 lo stabilimento accoglieva 350 lavoratori. Un’altra azienda che cede il passo alla triste realtà.

I sindacati hanno chiesto ora un incontro con la proprietà per conoscerne il piano di rilancio. Nonostante volumi di affari sembrano essere molto bassi, e i dipendenti sembrano più impegnati nella vendita nei canali outlet delle rimanenze che nelle attività di sourcing.

La storia del brand Roberto Cavalli

Roberto Cavalli è uno stilista che fondato la sua maison a Firenze nel 1970. Nei primi anni Settanta Cavalli brevettò un procedimento di stampa su pelle e cominciò a creare patchwork di materiali e colori. Hermès e Pierre Cardin furono tra i primi a interessarsi ai suoi lavori.

Portò sulle passerelle il suo jeans di denim stampato, fatto di intarsi di pelle, broccati e stampe animalier. Nel 2015 Cavalli ha ceduto poi la maison al fondo Clessidra. Nell’autunno del 2019 l’azienda viene rilevata dalla società Vision Investment di Dubai, controllata dal magnate Hussain Sajwani.