In arrivo la nuova Imu. Ma quali saranno i cambiamenti che riguardano e che interessano chi dovrà pagarla? Ecco tutti i dettagli.

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Tante grandi novità per l’Imu. Infatti l’imposta sta per assumere una nuova forma e una nuova modalità, che entrerà in vigore ufficialmente nel 2022. La più grande novità sarà senza alcun dubbio il modulo precompilato, un po’ come quello della dichiarazione dei  redditi. Ma c’è anche tanto altro da capire e da comprendere.

Infatti, dando uno sguardo alla bozza del decreto in questione, ne esisteranno ben sette tipologie principali. Ma che cosa riguarderà? Ne faranno parte, oltre ovviamente all’abitazione principale, i fabbricati rurali strumentali, gli immobili merce, i capannoni, i terreni agricoli, le aree fabbricabili e altri immobili. Giusto però entrare nel dettaglio e nello specifico per spiegare al meglio la situazione. La curiosità non può non essere tantissima.

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Nuova Imu, ecco tutte le novità: un cambiamento radicale

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Una decisione che sembra avere un importante obiettivo, ossia quello di semplificare tutto quell’insieme di aliquote comunali e dare vita, come detto, a un modello precompilato. Una promessa e un’idea che va avanti da tanti anni, addirittura dal 2011, quando in carica c’era il Governo Monti. Il pensiero va poi al 2019, ossia quando la legge di Bilancio ha cancellato la Tasi e dato una nuovo schema proprio all’Imu. Ed ecco che ora si potrà dare il là e il via a un’imposta personalizzata.

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Ed ecco che, al di là di ipotetiche e presunte leggi che riguarderebbero la seconda casa, c’è già una data che potrebbe rappresentare un inizio, ossia quella del 30 aprile. Infatti i Comuni dovranno chiudere le delibere sui tributi e i bilanci preventivi: chi ancora non l’ha fatto, dovrà accelerare per non sforare la scadenza. Dunque spetta a loro la possibilità di differenziare l’aliquota. E tutto ovviamente sarà legato ai singoli casi. Insomma, una davvero importante dal punto di vista fiscale.