Una linea di scarpe sataniche: l’assurdo gesto del rapper sconvolge tutti

Un’iniziativa incomprensibile e che sta facendo discutere. La nuova linea di scarpe lanciate da un rapper americano rientra fra i gesti sconsiderati del 2021.

Scarpe

Per qualunque artista arriva il momento di confrontarsi con sé stesso. Qualcosa che dovrebbe essere in realtà un diktat per chi scegli di intraprendere qualunque strada artistica, nella musica come in altri ambiti. Per questo bisognerebbe arrivare a comprendere quando i propri comportamenti non costituiscono più un’identità o un’ispirazione o un proprio modo di vedere la realtà. Spesso, infatti, i comportamenti che dovrebbero essere indicatore di una fisionomia artistica diventano delle esagerazioni, insensibili e anche fuorvianti, specie per un pubblico giovanile.

E’ il caso della discutibilissima iniziativa di un rapper americano, autore di un altrettanto discusso singolo. Il cantante, proprio in occasione dell’uscita del singolo, ha deciso di strafare, immettendo sul mercato una nuova linea di sneakers. Fin qui nulla di male se non fosse che, fra canzone e scarpe, non avesse esaurito i bonus della tolleranza. Nel video del singolo, infatti, viene esplicitamente mostrata una mimica che raffigura gesti sessuali assieme a una figura satanica. E anche le scarpe hanno detto la loro in termini di esagerazione.

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Una linea di scarpe sataniche: i dettagli inquietanti

La sua assurda linea di scarpe, infatti, rivisita in modo alquanto particolare la linea delle Nike Air Max 97 e, oltre a richiamare simboli satanici (ad esempio con un pentacolo sulla linguetta), sono state prodotte in un numero limitato: 666 esemplari, ovvero il Numero della Bestia. Un gesto decisamente sconsiderato, che non rende onore alla professione né a qualsiasi possano essere i dettami artistici di colui che l’ha ideato. Le sneakers vengono vendute addirittura a 865 euro al paio. Ma, mai come in questo caso, il problema non è davvero il prezzo.

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Ma non solo. A completare il quadro disarmante, è anche la “griffatura”. Nike, nientemeno. Un altro dettaglio che ha scatenato enormi polemiche, dal momento che l’azienda non ha dato la sua autorizzazione a produrre la collezione, decisamente lontana dai suoi dettami etici. Per questo, i legali della Nike si sono mobilitati e hanno presentato relativa denuncia al tribunale federale per violazione del marchio. No, non è questo a completare il quadro. Le scarpe, infatti, sono andate a ruba. E pensare che l’ideatore di questa decisamente infelice iniziativa è fra gli artisti più seguiti negli Stati Uniti. Con ben 19 settimane consecutive (record) in vetta alla Billboard Hot 100. De gustibus.