Il decreto Sostegni tra le tante misure prevede anche la proroga del buono taxi per disabili istituto con il decreto Rilancio 

Buono taxi per disabili
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Gli effetti benefici del decreto Sostegni iniziano a vedersi. Il provvedimento ufficialmente entrato in vigore prevede una serie di aiuti per le varie categorie sopraffatte dall’emergenza covid.

Tra queste naturalmente figurano i disabili, che vista la loro maggior esposizione al virus, devono essere per forza di cose preservati a maggior ragione. Nello specifico è stato prorogato il buono taxi per le persone affette da handicap (per cui lo scorso anno è stato istituito un fondo di 5 milioni di euro), in modo tale che possano spostarsi liberamente e in sicurezza sia per motivi di salute che di svago.

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Buono taxi per disabili: tempo di proroga e importo del bonus

Dall’altro lato la misura va in contro alla categoria di taxisti con conducente (i cosiddetti NCC), che in questo modo possono risentire attutire in parte i danni derivanti l’assenza di turismo.

Possono accedere al sussidio le persone fisicamente impedite, con mobilità ridotta o comunque con patologie accertate, anche se accompagnate. L’articolo 200-bis del decreto Rilancio prevedeva la scadenza del buono fino al 31 dicembre 2020, mentre con il decreto Sostegni il termine è stato allungato per tutto il 2021. Per permettere ciò sono stati stanziati ben 100 milioni di euro.

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Per quanto concerne le caratteristiche di questo bonus è bene tenere presente che:

  • l’importo del buono è pari al 50% della spesa effettuata e non deve superare i 20 euro a persona,
  • il buono taxi per disabili non è cedibile, 
  • non costituisce reddito imponibile e non viene rilevato ai fine ISEE, 
  • i comuni si occupano di individuare i beneficiari tra i nuclei familiari più esposti agli effetti economici derivanti dal covid e tra coloro che ne hanno bisogno dando priorità a coloro che non percepiscono già altre forme di sostentamenti pubblici.