Sul portale dell’Istituto sono disponibili sia le motivazioni per il respingimento della richiesta che le istruzioni per inoltrarne un’altra. Coinvolti numerosi lavoratori marittimi.

Bonus lavoratori marittimi
Foto di Dimitris Vetsikas da Pixabay

L’Inps si prepara a diramare un vademecum che tornerà utile per coloro che avevano visto la propria domanda di ammissione al bonus da 600 euro respinta. I destinatari sono i lavoratori del settore marittimo che, come previsto dall’articolo 10, comma 1 del decreto legge 14 agosto 2020, potranno godere di un’indennità mensile. Due le mensilità di riferimento, per le quali chi è rimasto fuori dalla precedente assegnazione potrà presentare domanda di riesame.

Proprio in questi giorni, l’Inps sta procedendo a chiarire le motivazioni che hanno portato al precedente respingimento. Esiti e motivi sono consultabili nella sezione dedicata del sito dell’Istituto nazionale di previdenza sociale. Il quale fornisce al contempo anche le indicazioni utili per capire come procedere nel re-inoltro della domanda. Posto che le motivazioni che ne hanno determinato il primo stop lo consentano. Tendenzialmente sì, considerando che il no alle istanze è derivato dai controlli dei requisiti previsti normativamente.

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Lavoratori marittimi, nuova chance dall’Inps per i 600 euro di bonus

Il messaggio di riferimento è datato 22 marzo 2021. In quella sede, l’Inps spiega in modo esaustivo i motivi del diniego e, implicitamente, le sviste da correggere. Per ora viene stabilito un termine di 20 giorni per la proposta di riesame, i quali decorrono dal giorno di diffusione del messaggio. La deadline è quindi quella dell’11 aprile la quale, se non ci saranno ulteriori proroghe, non dovrà essere scavallata dagli interessati. Qualora la richiesta del riesame non pervenga entro tale data, la domanda di accesso al bonus deve considerarsi respinta.

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Per quanto riguarda le procedure tecniche, la richiesta può essere effettuata tramite il link “Esiti”, presenta nella medesima sezione delle motivazioni di rigetto del sito Inps. Oppure, si potrà procedere tramite invio della documentazione al distaccamento competente, mandando il tutto alla casella di posta elettronica specifica per il bonus (ossia riesamebonus600.nomesede@inps.it). Questo, naturalmente, in caso la situazione sia “ordinaria” e il riesame senza particolari ostacoli. Qualora l’utente lo ritenga necessario, sarà possibile procedere per via giudiziaria. Ma le motivazioni dovranno essere comprovate.