Covid, buoni spesa da 700 euro in arrivo: tutto quello che c’è da sapere

In arrivo buoni spesa fino a 700 euro a sostegno delle famiglie che si ritrovano alle prese con una situazione di difficoltà economica. Entriamo quindi nei dettagli e vediamo cosa c’è da sapere in merito.

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Gli ultimi mesi sono stati segnati dall’arrivo del Covid che continua ad avere un impatto negativo sulle nostre vite, sia dal punto di vista sociale che economico. Il governo, infatti, ha deciso di adottare una serie di misure restrittive in modo tale da contrastare la diffusione del virus, con molti imprenditori costretti a tenere le serrande delle proprie attività abbassate. Una situazione particolarmente complicata, con un numero crescente di persone alle prese con una difficile gestione del budget famigliare.

Il calo di fatturato, purtroppo, ha inevitabilmente delle conseguenze sulle famiglie, con il governo che è pertanto chiamato ad intervenire attraverso delle misure ad hoc. Attraverso il Decreto Sostegni, ad esempio, l’esecutivo ha deciso di approvare l’erogazione di contributi a fondo perduto a favore delle imprese che hanno registrato una perdita consistente a causa del Covid. Ma non solo, qualche giorno fa ha anche confermato la messa a disposizione ai comuni di 400 milioni di euro per sovvenzionare l’erogazione dei buoni spesa. Entriamo quindi nei dettagli e vediamo cosa c’è da sapere in merito.

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Covid, buoni spesa da 700 euro in arrivo: chi ne ha diritto

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In alcune città del nostro Paese è possibile richiedere i buoni spesa. Quest’ultimi si presentano come un’importante forma di sostegno economico destinato alle persone che risultano maggiormente colpite dalla crisi Covid. Il valore di tale sussidio può arrivare fino ad un massimo di 700 euro e i requisiti di accesso sono stabiliti dal proprio Comune di appartenenza. Tra questi generalmente si annoverano il reddito Isee, il patrimonio mobiliare e se si beneficia o meno di altre forme di sostegno al reddito.

Entrando nei dettagli, interesserà sapere che i bonus spesa sono al momento disponibili presso quattro grandi città, ovvero Roma, Torino, Bologna e Napoli.

  • Roma. C’è tempo fino al 15 giugno 2021 per richiedere i bonus spesa nella Capitale. Quest’ultimi, ovviamente, sono rivolti ai soli residenti, con i soggetti interessati che possono presentare domanda rivolgendosi ad un CAF convenzionato. Per accedere a tale misura bisogna avere un reddito ISEE fino ad un massimo di 8 mila euro l’anno e l’importo del buono spesa va da un minimo di 200 euro ad un massimo di 600 euro. In particolare gli importi sono pari a:
    • 200 euro per una persona;
    • 300 euro per 2 persone;
    • 400 euro per 3 persone;
    • 500 euro per 4 persone;
    • 600 euro per 5 o più persone.
  • Torino. Anche il capoluogo piemontese ha deciso di approvare l’erogazione di buoni spesa a favore dei propri abitanti. In questo caso c’è tempo fino a fine marzo per presentare l’apposita domanda che deve essere compilata online. L’importo va da un minimo di 120 euro ad un massimo di 360 euro così distribuiti:
    • 120 euro erogati in tre mensilità da 40 euro per una o 2 persone;
    • 240 euro in tre mensilità da 80 euro, per 3 o 4 persone;
    • 360 euro in tre mensilità da 120 euro per 5 o più persone.
  • Napoli. Le modalità di richiesta saranno chiarite nei prossimi giorni, con il valore del buono spesa che andrà da un minimo di 100 euro fino a un massimo di 350 euro. A queste cifre si andranno ad aggiungere altri 70 euro per ogni minore con età tra 0 e 36 mesi.
    • 50 euro in caso di persona singola;
    • 100 euro per nuclei famigliari da 2 a 4 persone;
    • 150 euro per nuclei da 4 o più persone.
  • Bologna. In questo caso i residenti, per ottenere il buono spesa, devono dimostrare di possedere depositi bancari inferiori ai 10 mila euro. Per presentare domanda bisogna fissare un appuntamento presso l’ufficio comunale. Per quanto riguarda gli importi, inoltre, sono pari a:
    • 150 euro per una sola persona;
    • 250 euro per 2 persone;
    • 350 euro per nuclei da 3 persone;
    • 400, 500 e 600 euro per nuclei famigliari composti rispettivamente da 4, 5, 6 o più persone.

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Come già detto, i buoni spesa sono rivolti alle persone maggiormente colpite dalla crisi Covid e a determinare i requisiti sono i singoli Comuni. Proprio per questo motivo, al fine di sapere se si ha diritto o meno a tali sostegni economici, bisogna rivolgersi agli uffici comunali di competenza.