Il caso di Pescaria, il franchising made in Italy esempio della ristorazione

Pescaria è un nuovo franchising italiano di ristoranti che ha raggiunto livelli altissimi di popolarità mediatica. Ma come?

Il caso di Pescaria come metodo vincente di ristorazione unita con un ottimo marketing è ormai un caso mondiale.

Si perché per arrivare ad essere citati nella trimestrale riunione di Facebook, certamente non puoi essere un giocatore da panchina, ma solo un titolare fisso.

Questo è il sogno che sta vivendo da circa cinque anni a questa parte un’azienda di fast food di Polignano a Mare, unendo un connubio di prodotti dalla qualità eccellente, la freschezza del pesce e la sfiziosità di panini imbottiti con una serie di sapori gustosi e nuovi.

Tutto ciò è stato rafforzato da una comunicazione di impatto che calcola un numero di 150 post mensili sui canali social dell’azienda e che ha portato a fare avere a questa circa 3 milioni di utenti unici al mese.

Il caso di Pescaria, il franchising made in Italy esempio della ristorazione

Nel 2019 Pescaria è stata nominata addirittura dalla rivista mondiale Forbes tra le 50 aziende più influenti del mondo.

Ormai distribuita con i suoi punti vendita da Nord a Sud, da Milano a Napoli, da Torino a Roma, questo franchising speciale e rappresentate della ristorazione di nuova generazione non sembra volersi fermare.

Tutto è super, stracurato: dalla brand idantity, alla cura degli ambienti al packaging di forte impatto, Pescaria stilisticamente propone una strategia senza eguali.

Come viene anche  delineato dal co-founder dell’impresa Domingo Iudice:

“Da un certo punto di vista la cura del dettaglio, della personificazione del packaging o nell’esecuzione corretta di un’identità visiva che va oltre il concetto di brand e quindi un packaging di qualità, un punto vendita con un ambientazione sempre piacevole, che permette di percepire sempre un ambiente diurno, assolato, da bella giornata, è una componente esperienziale importante. Pescaria è un brand abbastanza sostanziale che si concretizza nell’idea di chi ha inventato il panino con il pesce”.