Battaglia tra colossi, con Fastweb e Vodafone che hanno richiesto a Tim un risarcimento miliardario. Entriamo quindi nei dettagli e vediamo cosa è successo.

Il 2020 è stato segnato dall’impatto del coronavirus che continua ad incidere in modo negativo sulle nostre vite, sia dal punto di vista delle relazioni sociali che economiche. Molti imprenditori hanno dovuto chiudere la propria attività a causa delle varie restrizioni, mentre dall’altro canto si è assistito ad un aumento di coloro che optano per lo smart working. Proprio in questo contesto, quindi, giocano un ruolo fondamentale i colossi del mondo della comunicazione.

Grazie alle loro tecnologie, infatti, ci permettono di restare in contatto con aziende e persone in ogni angolo del mondo seppure lontani. Considerati tra i principali protagonisti dello sviluppo della nostra economia, quindi, non può non destare interesse la battaglia tra colossi che vede Fastweb e Vodafone chiedere un risarcimento miliardario a Tim. Ma cosa è successo? Entriamo nei dettagli e scopriamolo assieme.

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Fastweb e Vodafone vogliono un risarcimento miliardario dalla Tim: battaglia tra colossi

Tim

Stando a quanto riportato da Business Insider, sembra che all’inizio del 2021 Vodafone Italia e Fastweb si siano rivolte al tribunale di Milano per fare causa a Tim, chiedendo rispettivamente un risarcimento danni paria a 100 e 996 milioni di euro, per un totale pari quindi a ben 1,096 miliardi di euro. Secondo i due operatori, infatti, Tim si sarebbe resa protagonista di condotte volte a rallentare lo sviluppo della banda larga in Italia. Già un anno fa, ricordiamo, l’Antitrust aveva deciso di sanzionare il gruppo telefonico per lo stesso motivo. Se tutto questo non bastasse, in tempi più recenti Vodafone e Fastweb hanno deciso di intentare a loro volta una causa sulla questione.

In particolare Vodafone Italia accusa Tim di condotte che avrebbero causato “un rallentamento della penetrazione delle infrastrutture Ubb (a banda ultralarga) nel mercato delle aree bianche“. Fastweb, invece, “lamenta che Tim avrebbe ritardato l’offerta all’ingrosso di servizi a banda ultralarga da parte di Open Fiber nelle cosiddette aree bianche, conseguentemente rallentando l’offerta di tali servizi da parte di Fastweb alla clientela finale in tali aree“. Richieste, quelle avanzate dai due operatori, che non possono passare di certo inosservate. Non resta quindi che attendere e vedere se Tim dovrà pagare o meno un risarcimento miliardario a Fastweb e Vodafone.