Reddito di cittadinanza quasi salvo, arrivano altri soldi contro la povertà

Siamo vicini all’ufficialità, il Reddito di cittadinanza non verrà cancellato, stanziandosi all’interno del Decreto Sostegno

Reddito di cittadinanza quasi salvo, arrivano altri soldi contro la povertà
Soldi del bonus (Fonte foto: Pixabay)

Il Reddito di Cittadinanza non viene cancellato. Siamo vicini all’ufficialità, bisogna attendere la lettura del Decreto Rilancio, che probabilmente avremo settimana prossima. Ed anzi, al suo interno sarebbe stanziato almeno un miliardo di euro, per rimpinguare anche il Reddito di Emergenza. Il Governo si è visto quasi costretto ad intervenire, visto che l’indice di povertà assoluta è sceso secondo Istat, come mai negli ultimi 16 anni.

Il Governo Conte aveva fronteggiato la pandemia Covid già nel 2020, con una serie di Ristori, tra cassa integrazione, bonus ed aveva già da qualche mese fatto iniziare il percorso al Reddito di cittadinanza. A gennaio 2021 i nuclei familiari che beneficiavano del Reddito di Cittadinanza erano circa 1,3 milioni, per un totale di quasi 3 milioni di persone. Il nuovo Governo quindi salverà quest’indennità, ma pare, modificando alcuni aspetti.

Leggi anche>>> Bonus Sostegno: al via le mensilità partite IVA, stagionali e precari

Leggi anche>>> Reddito di Cittadinanza e NaspI: alcuni ricevono il doppio dell’importo

Reddito di cittadinanza: come cambierà

L’Rdc verrebbe quindi riconfermato, ma con due principali cambiamenti. Il Reddito infatti dovrebbe diventare più tollerabile per lo Stato e sottrarlo allo sbando di tipo assistenzialistico che già nei primi tempi lo fece cadere in feroci critiche. Diciamo quindi addio a una sorta di Reddito di cittadinanza a tempo indeterminato. Per i nuclei familiari in cui non ci siano elementi “occupabili”, il Reddito di Cittadinanza potrà essere rinnovato dopo i primi 18, e successivamente 36 e 54 mesi, purché non si perdano i requisiti reddituali previsti per l’accesso al beneficio.

Al ministro Orlando, nelle prossime settimane, il compito di modificare il vecchio meccanismo di adeguatezza delle offerte. Ma la modifica più importante per l’Rdc, potrebbe arrivare in riferimento al Patto per l’inclusione sociale. Il Ministero del Lavoro starebbe già lavorando per la creazione di un sistema che premia chi trova occupazione durante i 18 mesi si sussidio.

Cioè, chi trova un’occupazione già a partire dal mese successivo incassa una consistente riduzione dell’importo delle mensilità del Reddito, fino ad abbassarla quasi del tutto. Il nuovo maggior reddito da lavoro, partecipa fino all’80% nel calcolo degli importi successivi elargiti dall’Inps.