Pensione di reversibilità, attenzione: chi rischia di perderla

Brutte notizie per tutti coloro che percepiscono la pensione di reversibilità. Vi sono alcuni casi, infatti, in cui si rischia di perderla. Entriamo quindi nei dettagli e vediamo di quali si tratta.

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La pensione viene da sempre vista come un traguardo importante della propria vita, in quanto offre la possibilità di poter finalmente lasciare il mondo del lavoro e dedicarsi alle proprie passioni, in compagnia delle persone a noi più care. A tal fine è bene sapere che, in caso di morte, tale sussidio viene garantito ai propri famigliari, se aventi diritto, in modo tale da garantire di mantenere lo stesso tenore di vita.

Si tratta, in pratica, della pensione di reversibilità e, al fine di poter accedere a tale misura, è necessario essere in possesso di determinati requisiti. Ma non solo, quest’ultimi devono essere posseduti anche successivamente, pena la decadenza del sussidio stesso. Vi sono, infatti, alcune circostanze in seguito alle quali si rischia di perdere la pensione di reversibilità. Entriamo quindi nei dettagli e vediamo di quali si tratta.

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Pensione di reversibilità, attenzione: i casi in cui si rischia di perderla

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La pensione di reversibilità è stata introdotta come forma di protezione per i superstiti, purché in possesso di determinati requisiti. Quest’ultimi devono essere mantenuti anche in seguito e proprio per questo motivo, entro il giorno 1 marzo di ogni anno, i soggetti interessati devono provvedere all’invio del modello RED. In caso di mancata presentazione, infatti, si deve fare i conti con la relativa sospensione per 60 giorni. Qualora non si provvedesse all’aggiornamento della propria situazione anche in questo arco di tempo, allora la pensione viene sospesa definitivamente.

Oltre alla situazione appena citata, bisogna sapere che vi sono altre cause specifiche in seguito alle quali si rischia di perdere il sussidio:

  • Coniuge superstite. Perde il diritto alla pensione di reversibilità se si sposa.
  • Figli. Quest’ultimi perdono il diritto di percepire il sussidio:
    • Al compimento della maggiore età se non frequentano alcun corso di studi.
    • Giovani tra i 18 e i 21 anni che decidono di interrompere gli studi.
    • Stesso discorso vale per chi interrompe gli studi universitari o va fuori corso, con un’età compresa tra i 21 e i 26 anni.
    • Allo stesso tempo i figli perdono tale sussidio se iniziano a lavorare, eccetto il caso in cui il reddito percepito risulti inferiore a 8,713,30 euro.
  • Genitori del dante causa. In assenza di coniugi e figli, hanno diritto alla pensione di reversibilità i genitori del defunto, nel caso in cui abbiano almeno 65 anni e non percepiscano la pensione. Nel caso in cui dovessero iniziare a percepire la pensione di vecchiaia, quindi, perdono quella di reversibilità.
  • Fratelli e sorelle. Perdono il diritto alla reversibilità se si sposano oppure iniziano a percepire la pensione.