Acqua Azzurra, l’eredità di Lucio Battisti in una cassaforte: il tesoro

Nato il 5 marzo 1943, oggi Lucio Battisti avrebbe compiuto 78 anni. Artista senza tempo, ecco che fine ha fatto la sua eredità musicale.

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Lucio Battisti è nato il 5 marzo 1943 e pertanto quest’anno avrebbe compiuto 78 anni. Tra gli artisti più apprezzati e conosciuti di tutti i tempi, il noto cantautore ha segnato un’epoca, riuscendo ad incantare ancora oggi con i suoi bellissimi brani, in grado di arrivare dritto al cuore di chi li ascolta. Sono in molti, infatti, a ricordarlo con affetto e a cantare alcuni suoi pezzi di successo, come ad esempio Acqua azzurra e acqua chiara, ma anche Emozioni, Pensieri e Parole, Il mio canto libero e Ancora tu.

Un patrimonio musicale davvero vasto, che merita di essere ascoltato da tutti e che è stato racchiuso per anni in un vero e proprio tesoretto, chiamato Acqua Azzurra Srl. Finito al centro di una contesa dopo la scomparsa del noto cantautore, sono in molti a chiedersi che fine abbia fatto l’eredità musicale dell’artista. Entriamo quindi nei dettagli e vediamo quali sono le informazioni in merito.

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Acqua Azzurra, l’eredità di Lucio Battisti in una cassaforte: lo straordinario patrimonio musicale del cantautore

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Era il 5 marzo 1969, quando Lucio Battisti e Mogol decisero di dare il via alla società Acqua Azzurra srl. Una vera e propria cassaforte, in grado di custodire i grandi successi dei due noti artisti, tanto da poter essere considerato il detentore del tesoro della musica italiana. Dopo la scomparsa di Battisti, però, si è assistito ad un contenzioso, che ha portato la società in liquidazione e molti che si chiedono chi detenga, oggi, i diritti delle canzoni del compianto cantautore. Ebbene, stando alle ultime informazioni, sembra che la moglie, ovvero Grazia Veronese, assieme al figlio Luca, detenga il 56% dei diritti delle canzoni Battisti – Mogol, rispetto al 35% posseduto dalla Sony Music e il 9% di Mogol.

Una gestione, quella dell’eredità musicale di Battisti, che si è rivelata nel corso degli anni abbastanza complicata. Nel 2016, ad esempio, è stata parzialmente accolta la sentenza di primo grado della causa promossa da Mogol contro la società e la vedova di Lucio Battisti. Ma non solo, nel 2017 la società Acqua Azzurra è stata posta in liquidazione. Un’eredità, quella lasciata da Battisti, che merita indubbiamente di essere condivisa e tramandata di generazione in generazione. Proprio per questo motivo, a partire dal 29 settembre 2019, il liquidatore della società ha comunicato alla SIAE il mandato per l’utilizzo dei suoi celebri brani online. In questo modo tutti quanti possono ascoltare le sue canzoni anche attraverso le principali applicazioni web.