Alcuni di cittadini possono richiedere l’esenzione del ticket sanitario entro la fine di marzo. Come avviene e chi ne ha diritto 

Ticket sanitario
Fonte Facebook – Informazione Libera

Le visite mediche non sono tutte uguali. Alcune più dettagliate come esami di diagnostica e assistenza specialistica prevedono il pagamento del ticket sanitario, che in alcune occasioni può anche non essere corrisposto.

Questo avviene per coloro che rientrano in una certa soglia di reddito. Naturalmente bisogna inoltrare un’apposita domanda per richiedere l’esenzione. Quest’anno in virtù della situazione generata dalla pandemia, il termine ultimo per la presentazione dell’istanza è stato posticipato al 31 marzo 2021.

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Ticket sanitario: chi e come può rinnovare l’esenzione entro il 31 marzo

È bene ricordare che l’esenzione ha durata annuale e può essere richiesta solo a patto che si rientri in alcune categorie:

  • Cittadini disoccupati e familiari a carico con limite di reddito annuo di 11.362,05. Per ogni figlio a carico si ha diritto a 516,46 euro in più,
  • Titolari di pensione sociale e familiari a loro carico,
  • Coloro che hanno compiuto almeno 60 anni e titolari di pensioni minime che abbiano un reddito al di sotto di 8.263,31. In caso si abbiano coniugi e figli a carico il limite aumenta a 11.362,05 euro nel primo caso e di 516,45 euro per ogni figlio,
  • Persone con età superiore a 65 anni o che ne abbiano meno di 6. Il reddito familiare in questa circostanza non deve sforare i 36.151,98 euro. Si tratta dell’unico caso in cui il rinnovo dell’esenzione avviene in automatico. Dunque, non è richiesta nessuna domanda. 

I soggetti ricompresi nella suddetta lista devono scaricare e compilare l’apposita autocertificazione presente sul sito dell’ASL o recarsi di persona presso gli uffici dell’ASL del proprio comune. 

Non tutte però si sono convertite alla procedura online. Per fugare ogni dubbio non resta che chiamare e chiedere maggiori delucidazioni. Nel caso non fosse possibile farlo tramite PC, è necessario tornare all’ASL per la consegna a mano.