Lucio Dalla, oggi avrebbe compiuto 78 anni: che fine ha fatto la sua eredità

Nato il 4 marzo 1943, oggi Lucio Dalla avrebbe compiuto 78 anni. Artista senza tempo, ecco che fine ha fatto la sua eredità.

Photo by Roberto Serra/Getty Images

Lucio Dalla è nato a Bologna il 4 marzo 1943 e pertanto oggi avrebbe compiuto 78 anni. Una data importante, in cui è nato uno degli artisti più apprezzati e conosciuti di tutti i tempi. Con le sue canzoni, infatti, è riuscito a segnare un’epoca e ancora oggi sono in molti a ricordarlo con affetto. Fonte di ispirazione per molti artisti, ogni anno sono tante le  celebrazioni in suo onore.

“4 marzo 1943”, d’altronde, è anche il titolo di uno dei suoi brani più famosi, grazie al quale ha preso parte al Festival di Sanremo nel 1971. Ma non solo, sempre il 4 marzo, ma del 2014, segna la data di nascita della fondazione a lui dedicata e realizzata dai suoi cugini, con l’intento di dare continuità alla storia del celebre cantautore. Un’eredità artistica immensa, quella lasciata da Dalla, con molti che si chiedono che fine abbia fatto anche la sua eredità economica. Entriamo nei dettagli e vediamo quali sono le informazioni in merito.

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Lucio Dalla, oggi avrebbe compiuto 78 anni: l’eredità a cinque cugini

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Scomparso il giorno 1 marzo 2012 a Montreux, Lucio Dalla avrebbe compiuto oggi, 4 marzo 2021, 78 anni. Una carriera all’insegna del successo, quella del celebre artista, che a quanto pare avrebbe lasciato un patrimonio enorme. Stando alle notizie dell’epoca, infatti, dall’inventario di beni mobili e immobili del curatore patrimoniale Gambini erano emerse proprietà come i 2000 metri quadri della casa-museo di via D’Azeglio 15 a Bologna, per un valore pari a 11 milioni di euro, ma anche una casa alle pendici dell’Etna, che si stima valere ben 600 mila euro, un appartamento alle isole Tremiti di 840 mila euro e un altro a Pesaro.

Aggiungendo a tutto questo i diritti d’autore, inoltre, è facile intuire come si tratti di cifre non affatto indifferenti. Ebbene, il cantante a quanto pare non aveva lasciato alcun testamento e per questo motivo, al fine di distribuire il suo patrimonio, si è dovuto fare affidamento a quanto previsto dal codice civile. L’eredità, quindi, è andata a finire nelle mani di 5 cugini del compianto cantautore che nel 2014 hanno creato una fondazione in suo onore. Il motivo, come si evince dal sito stesso della fondazione, è quello di voler “dare continuità e preservare la genialità dell’opera artistico-musicale di Lucio Dalla, e per diffondere e valorizzare la sua storia artistica, umana e culturale“.