Tempo scaduto, Bonus annullati: quali sono spariti

Inseriti nella legge di bilancio 2021 dal precedente Governo Conte, questi bonus al momento non verranno erogati.

Sono ormai scaduti i tempi per i bonus proposti dal precedente Governo uscente da inserire nella legge di bilancio 2021.

Il bonus smartphone era uno dei bonus che era stato proposto per le famiglie ed un aiuto digitale, come era stato per il bonus computer che comprendeva un “kit digitalizzazione”. Differentemente dal bonus pc, il bonus per il cellulare non comprenderebbe un pagamento in contanti, ma dare appunto un cellulare richiesto da un solo membro della famiglia e che probabilmente dopo un anno verrà riscattato ad un prezzo irrisorio.

Era stato introdotto anche un bonus rubinetti per agevolare fiscalmente le famiglie, evitare lo spreco di acqua e l’utilizzo di troppa plastica.

Ma anche questo bonus non è stato attuato.

Bonus annullati: passata la scadenza, non se ne fa più nulla

Anche il bonus occhiali era compreso, con un aiuto per l’acquisto di 50 euro a fondo perduto. Ovviamente il bonus riguarda esclusivamente occhiali da vista e non montature da sole.

Anche il bonus auto non sarà compreso: dunque le famiglie non potranno usufruire del 30% su un’auto elettrica, avendo un ISEE inferiore ai 30.000 euro annuali. Al momento anche questo bonus è rimasto congelato e non è possibile accedervi.

Tutti conosciamo il bonus decoder, ovvero il bonus che consente dal 2019 di poter acquistare un decoder oppure una nuova tv con decoder incorporato, per essere pronti alla ricezione dei canali con tecnologia DVB-T2 che avverrà entro luglio 2022. Il bonus consiste in 50 euro di sconto diretto da parte dell’esercente, per coloro che vogliono appunto acquistare questi dispositivi. Unica condizione economica è avere un ISEE non superiore a 20.000 euro. La legge di bilancio 2021 ha stanziato un ulteriore fondo da 100 milioni di euro per il 2021 per finanziare il contributo per l’acquisto di apparecchi per la ricezione televisiva al fine di smaltire quelle obsolete. Il provvedimento doveva essere emanato entro metà febbraio dal Mise. Ma al momento non c’è alcun decreto ed il bonus per lo svecchiamento del parco tv è fermo.