Cashback: non accontentarti del 10%, con questo trucco puoi arrivare al 20%

Grazie un semplice stratagemma assolutamente legale si può ottenere dal Cashback il doppio rispetto a quanto preventivato

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cashback – adobe

Il Cashback è entrato di prepotenza nelle nostre vite e in breve tempo ha rapito moltissimi italiani. La possibilità di ottenere il rimborso del 10% sugli acquisti effettuati con carta o bancomat (fino ad un massimo di 150 euro) nei negozi fisici è sicuramente un incentivo nella lotta all’evasione fiscale.

Basta semplicemente scaricare l’ormai nota applicazione IO e associare la carta con cui si desidera utilizzare. Dopo di che non resta che utilizzarla e accumulare almeno 50 transazioni entro il 30 giugno 2021. Già nella fase sperimentale di Natale avevano aderito in molti, con l’avvento del nuovo anno, gli iscritti al servizio sono aumentati ancor di più.

Una crescita dovuta anche all’introduzione del Super Cashback, ovvero del rimborso di 1500 euro per coloro che rientreranno tra i primi 100.000 della graduatoria per il maggior numero di transazioni effettuate nei primi sei mesi dell’anno.

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Cashback: cosa bisogna fare per ottenere il rimborso al 20%

Purtroppo però questa prospettiva è degenerata in episodi alquanto spiacevoli, come quelli accaduti ad un distributore di benzina in Emilia Romagna. Va bene provare ad accaparrarsi il lauto premio, ma sempre e comunque nel rispetto altrui.

Passando ad azioni decisamente più interessanti, acquistando una prepagata usa e getta del circuito Visa o Mastercard (che hanno anche un IBAN) è possibile ottenere il rimborso del 20%. Come è possibile ciò? Con l’acquisto di questo strumento tramite la nostra carta di credito già associata ad IO, ci verrà accreditato il 10% del valore dell’acquisto.

Ipotizzando che sulla card appena comprata ci siano 100 euro, utilizzandola abbiamo diritto ad un rientro di 10 euro. Naturalmente prima bisogna registrarla sull’applicazione. Semplice vero? Un trucchetto legale che consente di raggiungere l’obiettivo in meno tempo e soprattutto senza recar danno a nessun esercente.