Exchange o Trading: il mercato delle criptovalute acquista valore, pur conservando una certa dose di variabilità. Ecco come muoversi.

Criptovalute
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Quando si parla di criptovalute è sempre bene ricordarsi di alcuni dettagli fondamentali. Specie se, come anche il trend del mercato sembra suggerire, si dovesse decidere di investire nell’asset. Si tratta infatti di un settore estremamente instabile sotto alcuni punti di vista, specie se si parla di variabilità dei mercati e di influenze di fattori esterni. Il caso di Bitcoin e di altre crypto minori, in questo senso, è stato emblematico: sono bastati alcuni tweet ben piazzati di Elon Musk per farne volare i titoli.

Ma, visto la loro suscettibilità al bilanciamento fra domanda e offerta, le criptovalute restano un settore estremamente variabile. E, per questo, di incerta previsione per quanto riguarda l’andamento. Pochi binari e, per giunta, anche interscambiabili. Il che rende l’investimento in questo ambito estremamente delicato, richiedente una forte consapevolezza dei rischi, oltre che delle opportunità.

Investire in un certo modo, senza incorrere in eccessivi rischi, può consentire di dormire sonni tranquilli. Sono sostanzialmente due i metodi di investimento, diversi ma entrambi funzionali al risultato finale. Innanzitutto, una possibilità è l’acquisto reale della criptovaluta, ovvero entrandone in possesso attraverso l’iscrizione a un Exchange. Oppure, c’è la possibilità del trading online, ovvero attraverso l’iscrizione a una piattaforma di broker online.

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Criptovalute, le due strategie per investire e guadagnare: Exchanges e trading online

Nel primo caso, si parla di un investimento diretto che avviene su piattaforme di scambio. Delle quali è necessario appurare l’affidabilità prima di procedere alla fornitura di dati sensibili e a un qualsiasi acquisto. Anche perché va ricordato che, al momento, non esistendo una vera e propria regolamentazione ad hoc, il settore delle criptovalute è ancora sensibile di qualche insicurezza di sistema. Per restare ai nomi, gli Exchanges più noti e affidabili risultano Coinbase ma anche Binance: in questi casi, lo stock di crypto sarà più ampio e le piattaforme più sicure.

Per quanto riguarda il trading online, l’investimento necessita anche qui di una registrazione su piattaforma. Ce ne sono molte e, anche in questo caso, è bene affidarsi a nomi conosciuti e che offrono maggiori garanzie di sicurezza. Da ricordare che ogni broker ha delle sostanziali differenze: alcuni infatti richiedono un deposito di partenza, altri invece non lo ritengono necessario.

Prima di aprire un conto Live, è bene prendere confidenza con la piattaforma e capire come vanno operati gli investimenti. Dopodiché, il resto viene da sé. Con un vantaggio/svantaggio rispetto all’Exchange: con la Leva finanziaria, una sorta di prestito, si potrebbe avere la possibilità di investire e guadagnare di più. Ma anche di perdere di più.