In Puglia, diverse denunce sul Reddito di cittadinanza ricevuto da chi non doveva: i carabinieri sono ancora all’opera

Reddito di cittadinanza percepito indebitamente: scoperte 9 persone
Reddito di cittadinanza (Fonte foto: web)

Furbetti del Cashback, truffa ai danni di altri cittadini e le solite truffe ai danni dello Stato. Ormai se ne leggono ogni giorno di notizie così, e questa è una di quelle. La vicenda ci porta a Lecce, dove nove persone sono finite nei guai perché percepivano il Reddito di cittadinanza senza possedere i requisiti necessari.

I carabinieri, hanno raccolto le denunce ed hanno deferito le nove persone, precisamente a Casarano. Gli uomini del 112 della stazione locale con il supporto del nucleo dell’ispettorato del lavoro, a seguito di una serie di accertamenti, sono arrivati a denunciare sei persone che beneficiavano del reddito indebitamente, ma non c’erano solo loro.

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Gli altri che ricevevano il Reddito di cittadinanza senza poterlo fare

Anche a Nardò è arrivato un fermo, grazie ad una denuncia. Si tratta di un uomo di 55 anni, che come i truffatori di Casarano, percepiva il bonus senza alcun merito. Nella dichiarazione, aveva accuratamente omesso il regime di convivenza e di custodire in casa la somma di 17.250 euro.

Le altre due denunce, hanno portato i militari a scoprire altri due furbetti a Parabita. Qui, un cinquantacinquenne riceveva il reddito, avendo omesso nella dichiarazione per l’INPS, di essere già sottoposto ad arresti domiciliari.

L’altra persona invece, è un uomo di anni 61, che per ricevere indebitamente i soldi dell’iniziativa, aveva omesso di dichiarare all’INPS la variazione dell’intervenuta  sottoposizione alla misura dell’avviso orale del figlio. E visto che le denunce derivanti dalla zona del leccese non sono terminate, i militari sono ancora al lavoro, sicuri che ci saranno altri furbetti da bloccare.